Modena – L’idea sembra essere proprio quella giusta. Anche per l’edizione 2012 della Grande Corsa, Giro d’Italia Automobilistico e Brc Racing Team viaggiano in simbiosi, come un’entità sportiva unica.
Sono molteplici i punti d’incontro tra l’evento automobilistico che coinvolge tutto il territorio nazionale e la squadra corse di un’azienda dal Dna innovativo ed ecologico: dal messaggio di sfida sportiva a trecentosessanta gradi, alla valenza mediatica dell’operazione. Imprenditori di successo Mariano Costamagna e Massimiliano Fissore, dal modus operandi che lascia trasparire la passione e la spinta emotiva propria di chi veste anche i panni di pilota, promuovono l’attività automobilistica con occhio particolarmente attento al contenimento dei costi e, dopo aver dato vita al Green Scout Cup,  Campionato italiano energie alternative, varano il Giro d’Italia Automobilistico-Trofeo Green
Scout Cup.
Conclusasi con successo la partecipazione alla Grande Corsa 2011, Brc Racing Team bisserà la presenza con l’intenzione di schierare ben diciotto auto: alle quindici Kia Venga del Green Scout Cup si aggiungeranno le presenze degli stessi Costamagna e Fissore,alla guida della Seat Leon e della Nissan 350 Z in allestimento Fia Gt. Le vetture sono esclusivamente alimentate a Gpl, ovvero  sono prive d’impianto a benzina, tutte e diciotto, compresa la Montecarlo Brc, la gran turismo che sarà pilotata da un equipaggio di prestigio.
Dice Fissore: <<La Montecarlo Brc  è una vettura sulla quale crediamo molto. Abbiamo rivisto interamente il progetto iniziale, riprogettando le sospensioni, la scocca ed evolvendo il motore dodici cilindri monofluel a Gpl. Prima di portarla al Giro, contiamo di partecipare alla serie Ecc, debuttando il prossimo 25 marzo alla 4h di Monza>>.
Sulla presenza al Giro, Fissore annuncia <<dopo la positiva esperienza dell’anno passato, stiamo mettendo a fuoco la prossima. Partire dal Piemonte ed arrivare in Sicilia ci attira particolarmente, sarà un evento da correre assolutamente in prima persona. Ma mi preme sottolineare la presenza delle quindici Kia Venga che metteremo a disposizione di quanti vorranno divertirsi spendendo poco. Con la monogestione ci permettiamo di fornire chiavi in mano la vettura dotata di cambio sequenziale e il motore ulteriormente potenziato rispetto al precedente modello, al prezzo di 6.000 euro a cui un equipaggio deve solamente aggiungere l’iscrizione alla gara, 4.000 euro per questo modello, e le proprie spese>>.
Iniziativa decisamente interessante che, a conti fatti, ad un equipaggio di tre concorrenti permette di correre il Giro d’Italia Automobilistico 2012 con un budget di circa 4.000 euro a persona. (ore 10:00)

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