Firenze – Una showroom di una Casa automobilistica tedesca si è trasformato per una sera in sala convegni per consentire a cento manager di ascoltare inedite ed interessanti esperienze di italiani all’estero. E’ accaduto a Firenze, nell’elegante showroom Audi della controllata fiorentina di Volkswagen Group Italia.
Nel corso dell’evento, organizzato da FiordiRisorse (gruppo che riunisce quadri e dirigenti dell’area Toscana, Marche, Emilia, Umbria e Abruzzo, creato nel 2008 per promuovere relazioni e opportunità professionali e per trattenere i manager sul territorio), il giornalista Roberto Bonzio ha, infatti, presentato il suo progetto “Italiani di Frontiera”, raccontando la sua esperienza personale e professionale all’estero (partendo dalla Silicon Valley) e, soprattutto, l’incontro con personaggi italiani che hanno fatto piccole e grandi cose in terra straniera: da Federico Faggin, ideatore del microchip, al lucchese Peter Giannini, fondatore della Banca d’America e d’Italia.
Un tema più che mai attuale in questo momento, nel quale ai giovani (e non solo a loro) si chiede più coraggio e spirito d’iniziativa nell’intraprendere la propria strada nel mondo del lavoro.
A fare gli onori di casa Luca Bedin, direttore generale di Volkswagen Group Firenze, e Osvaldo Danzi, headhunter e fondatore del progetto FiordiRisorse.
Roberto Bonzio (www.italianidifrontiera . com ) ha lavorato per dieci anni nell’agenzia di stampa Reuters; suoi articoli sono stati pubblicati da The Guardian, The Indipendent, The New York Times e The Washington Post. (ore 11:50)