Siena – Nel 2010 sono stati oltre 2.600 i pneumatici di ricambio ricostruiti utilizzati per gli autobus della propria flotta da Tiemme Spa, la società di trasporto pubblico locale che raggruppa le aziende di mobilità di Arezzo, Siena, Grosseto e Piombino. La flotta di Tiemme è costituita da 752 autobus che circolano, ogni giorno, sulle strade delle città e delle province della “Toscana Meridionale” con una percorrenza annua complessiva di oltre 30 milioni di chilometri. L’utilizzo di pneumatici ricostruiti ha così consentito nel 2010 a Tiemme di risparmiare 260.000 euro rispetto all’acquisto di gomme nuove e ciò senza pregiudicare minimamente la sicurezza della circolazione, in quanto i ricostruiti vengono realizzati secondo le norme Ece Onu 108 e 109 e sottoposti agli stessi controlli dei pneumatici nuovi. Risparmiare senza pregiudicare la sicurezza è dunque un obiettivo che si può perseguire utilizzando i pneumatici ricostruiti che assicurano anche rilevanti benefici ambientali.
Questi dati sono stati resi noti da Tiemme nell’ambito della rilevazione sull’utilizzo dei pneumatici di ricambio nelle aziende di trasporto pubblico locale, condotta per conto di Airp (Associazione italiana cicostruttori di pneumatici). La legge prevede che le flotte pubbliche di autoveicoli, nell’acquisto dei pneumatici di ricambio, riservino almeno il 20% ai ricostruiti, e ciò in considerazione della loro valenza ambientale. Tiemme però, come molte altre aziende di trasporto pubblico locale, supera abbondantemente la quota fissata dalla legge.
<<La nostra scelta a favore dei ricostruiti – dicono in Tiemme – risponde ad una precisa strategia aziendale e riguarda circa il 60% dei pneumatici di ricambio che annualmente montiamo sui nostri mezzi, una quota quindi molto superiore alla riserva obbligatoria del 20% dei ricostruiti prevista dalla Finanziaria 2002 per l’acquisto di pneumatici di ricambio per i mezzi delle flotte di autoveicoli degli enti pubblici e dei gestori di servizi pubblici. La nostra attività di monitoraggio e controllo tecnico delle condizioni dei pneumatici dei nostri mezzi è costante ed a questo fine programmiamo la sostituzione dei pneumatici anche in previsione della successiva ricostruzione. I vantaggi dei ricostruiti sono notevoli, oltre al risparmio nell’acquisto, i benefici sono soprattutto in termini di affidabilità in quanto la tecnologia della ricostruzione risponde ai rigorosi disciplinari Ece Onu 109 che ne garantiscono la qualità e la sicurezza. Inoltre l’utilizzo dei pneumatici ricostruiti consente forti benefici in termini di sostenibilità e ciò corrisponde ai nostri obiettivi aziendali di riduzione dell’impatto ambientale della flotta. E’ quindi in conformità alle informazioni di un archivio di dati su ogni singolo pneumatico e di specifici controlli tecnici che selezioniamo le gomme da avviare alla ricostruzione, che è affidata ad una società esterna specializzata alla quale spetta, secondo specifiche tecniche molto rigorose, un secondo esame sui pneumatici che, superate le necessarie verifiche, possono poi essere sottoposti al processo di ricostruzione>>.
<<Il caso di Tiemme
 – sottolineano in Airp – e di altre società italiane di trasporto pubblico locale e di aziende private dell’autotrasporto, è la testimonianza di un’esperienza concreta che dovrebbe essere maggiormente diffusa per sviluppare ulteriormente anche nel nostro Paese l’utilizzo della tecnologia della ricostruzione con grandi vantaggi sia sotto il profilo economico che su quello ambientale>>. (ore 13:00)

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