Barcellona – Il presidente esecutivo di Ford Motor Company Bill Ford ha descritto un programma per la sperimentazione della connessione tra le auto per evitare un futuro scenario in cui l’utilizzo dell’auto diventi insostenibile a causa della crescente congestione nelle città. Nel corso del suo keynote alla Mobile World Conference a Barcellona, Ford ha spiegato ai partecipanti che il numero delle auto crescerà in futuro dall’attuale miliardo a oltre 4 miliardi entro la metà di questo secolo. Per evitare un giorno di ritrovarsi in uno scenario in cui il sovraffollamento delle strade sia tale da limitare profondamente la propria libertà di mobilità, ha descritto una soluzione basata su un network di utenti della strada sempre connessi tra loro e con le infrastrutture stradali.
<<Se non ci pensiamo in tempo, rischiamo in futuro una vera e propria congestione globale, un traffico asfissiante e costante che consumerebbe tempo, energia e risorse, in grado anche di compromettere i regolari flussi del commercio e dei servizi ai cittadini – ha spiegato Ford descrivendo in anteprima alcuni punti del “Programma per la Mobilità” di Ford Motor Company – La collaborazione tra i costruttori d’auto e l’industria delle telecomunicazioni si farà sempre più stretta, per prepararci ad affrontare il futuro. Dobbiamo sviluppare nuove tecnologie, ed essere in grado di sviluppare un nuovo sguardo verso il mondo. Nessuna azienda o industria è in grado di risolvere da sola i problemi connessi alla mobilità, e la velocità con la quale queste soluzioni potranno essere appplicate dipenderanno da come i clienti accoglierannofavorevolmente le nuove tecnologie. L’industria delle telecomunicazioni è fondamentale per la creazione di un sistema di trasporti interconnesso, in cui le auto sono dei nodi intelligenti in comunicazione tra loro e con le infrastrutture che le circondano. E’ arrivato per noi il momento di guardare all’auto e alle strade nello stesso modo in cui guardiamo agli smartphone, ai computer e ai tablet: come parti infinitesimali di un network molto più ampio>>. (ore 18:32)