Torino – Articoli di stampa apparsi in questi giorni hanno attribuito a Fiat l’intenzione di chiudere gli stabilimenti di Mirafiori e Pomigliano d’Arco. In particolare, il sito Affaritaliani.it ha pubblicato
oggi una tabella che riguarderebbe le future produzioni della Fiat in Italia e dalla quale si desumerebbe l’esistenza di un piano di Fiat riguardante la chiusura degli stabilimenti di Mirafiori e Pomigliano.
<<Tale tabella – si legge in una nota ufficiale del Lingotto – non riflette in alcun modo né i piani, né le intenzioni di Fiat. Lo stabilimento di Pomigliano produce da circa quattro mesi la Nuova Panda, vettura di punta del marchio Fiat. Per Mirafiori il piano, che è stato stabilito e annunciato, prevede la produzione di due modelli: una vettura del brand Fiat a partire da fine 2013 ed una del brand Jeep a partire dal secondo trimestre 2014. Come già più volte sottolineato l’azienda da tempo ha deciso di comunicare le produzioni future stabilimento per stabilimento, in relazione all’andamento dei mercati internazionali. Non esiste alcun piano di chiusura di impianti automobilistici in Italia. La Fiat si riserva ogni opportuna iniziativa di tutela in merito ad illeciti connessi alla diffusione di notizie o documenti falsi>>.
Cnh, azienda del Gruppo Fiat Industrial che produce per i settori delle macchine per l’agricoltura e il movimento terra ha siglato oggi un Protocollo d’Intesa con lo stato del Minas Gerais, Brasile, per porre le basi di un investimento da 600 milioni di reais brasiliani. L’obiettivo è di realizzare un nuovo stabilimento per la produzione di macchine per le costruzioni a Montes Claros, nella regione settentrionale del Minas Gerais. L’accordo è stato sottoscritto nella sede di Fiat Industrial a Torino, nel corso della visita di una delegazione governativa dello Stato del Minas Gerais, guidata dal governatore Antonio Anastasia.
Sergio Marchionne, presidente di Fiat Industrial e Cnh, ha dichiarato: <<Questo accordo rafforza i nostri legami con lo stato del Minas Gerais e riconferma un impegno iniziato 40 anni fa con i primi investimenti della Fiat nella regione. Lo stato del Minas Gerais occupa una posizione rilevante nell’economia del paese e offre le condizioni ideali per la crescita di Fiat Industrial, e in particolare di Cnh, in Brasile>>.
Lo stabilimento a Montes Claros rafforzerà la presenza dell’azienda nello stato del Minas Gerais, dove Cnh ha già una sede produttiva a Contagem. Fondato nel 1970, questo sito è stato il primo stabilimento della Fiat in Brasile e attualmente produce macchine e attrezzature per i marchi Cnh che operano nel settore delle costruzioni: Case e New Holland Construction.
Il nuovo stabilimento, che secondo i piani diventerà operativo nel 2014, porterà alla creazione di circa 2.700 posti di lavoro, di cui 700 diretti e 2.000 nell’indotto, per la produzione di componenti in prossimità del sito. Si prevede che la superficie totale del complesso industriale di Montes Claros sarà di 2 milioni di metri quadrati, di cui 700 mila occupati dallo stabilimento produttivo. (ore 16:50)