Modena – Al via oggi all’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia,  il primo dei tre incontri legati al progetto Bmw i App Games. L’iniziativa, che si avvarrà del coordinamento scientifico del prof. Fabio Orecchini del Cirps – Sapienza Università di Roma, mira a promuovere soluzioni innovative in tema di mobilità attraverso l’ideazione di applicazioni che vadano ad ottimizzare l’efficienza del veicolo o a costituire un’interfaccia con il mondo esterno che consenta di ricevere informazioni, dialogare con altre realtà (trasporto pubblico, parcheggi, servizi), o muoversi in modo più efficiente. Gli studenti potranno quindi spaziare da tematiche relative alla dinamica del veicolo, al sistema energetico di bordo fino a idee più indirizzate alla connettività, in linea con quanto presentato dal Bmw Group con il sistema ConnectedDrive e con le innovative funzioni che fanno parte della strategia di lancio del sub-brand Bmw i.
Il progetto prevede dei momenti di confronto sul modello dell’incontro-dibattito da svolgere nelle università. Il tema sarà lo sviluppo del veicolo, del modello di mobilità, dell’intero comparto economico legato all’automobile, grazie alla diffusione di sistemi e servizi di infomobilità, di nuove tecnologie energetiche di bordo (con particolare attenzione alla trazione elettrica ed ibrida elettrica), di evoluzioni tecnologiche di dinamica del veicolo.
Ogni studente verrà seguito da un tutor, cioè da un docente della sua università, che ne supervisionerà il lavoro. Tra le applicazioni presentate, il comitato scientifico del progetto “Bmw i App Games” sceglierà le tre/cinque migliori App. Le applicazioni selezionate accederanno ad una finale (maggio 2012), nel corso della quale verrà scelto e nominato il vincitore di “Bmw i App Games 2012”.
I progetti migliori per ogni Università verranno premiati con un viaggio a Londra (nel periodo luglio-agosto 2012) per assistere a una delle giornate olimpiche e visitare il padiglione del Bmw Group che è impegnato come partner per la mobilità sostenibile dell’evento.
Bmw i, la mobilità del futuro
Bmw i è sinonimo di una nuova interpretazione della mobilità premium. Una mobilità orientata alle esigenze future dei suoi utenti che Bmw i intende soddisfare già oggi. Questa nuova generazione di vetture (i3 e i8 saranno le prime sul mercato nel 2013 e 2014 rispettivamente) richiede anche una generazione nuova di sistemi di assistenza del guidatore che aumentano sensibilmente la sicurezza attiva e il comfort.
Bmw i non offre solo delle vetture, ma anche degli estesi servizi di mobilità messi a punto su misura per favorire la mobilità individuale, anche se non si dispone di una propria vettura. Al centro dei lavori vi sono delle soluzioni per utilizzare meglio lo spazio nei parcheggi, dei sistemi di navigazione intelligenti completi di un’offerta di informazioni locali, una pianificazione dell’itinerario intermodale e il Premium Car Sharing “DriveNow”.
Oltre alle offerte di servizi sviluppate internamente, il Bmw Group punta anche su cooperazioni con aziende partner e su partecipazioni strategiche di capitale ad imprese di servizi di mobilità. A questo scopo Bmw i Ventures ha promosso giovani e promettenti aziende start-up, così da poter sviluppare e utilizzare una serie di innovazioni interessanti. Le due giovani aziende MyCityWay e ParkatmyHouse sono le prime partecipazioni di Bmw i Ventures. MyCityWay è un App mobile che fornisce delle informazioni su mezzi di trasporto pubblici, su parcheggi disponibili e su offerte locali d’intrattenimento in più di 50 città degli Usa, del Canada, dell’Europa e dell’Asia. La piattaforma di internet “ParkatmyHouse” permette a privati di affittare temporaneamente l’accesso al loro garage o al loro parcheggio privato. Questa soluzione di gestione dello spazio mette a disposizione dei parcheggi privati a costi modesti, migliorando così la situazione di parcheggio nelle strade.
Bmw AppCenter
L’elevata importanza che il Bmw Group attribuisce al tema App si manifesta anche nel potenziamento delle capacità di sviluppo. Nel frattempo, tre cosiddetti AppCenter, a Monaco di Baviera, a Mountain View (California) e a Shanghai lavorano in rete per promuovere la ricerca e lo sviluppo di applicazioni future per gli smartphone e di tecnologie basate su browser. Attraverso i tre centri di sviluppo il Bmw Group intende tenere conto in modo ottimale delle differenti esigenze dei clienti e della richiesta di un’offerta locale di App.
La vicinanza geografica dell’AppCenter di Mountain View a Silicon Valley offre un contatto intenso e la possibilità di realizzare delle cooperazioni interessanti con aziende start-up altamente innovative e creative, mentre l’AppCenter di Shanghai considera nello sviluppo in particolare le esigenze del mercato asiatico. Insieme alla sede di Monaco, il Bmw Group può promuovere un processo di sviluppo che considera continuamente le ultime tendenze. Tutti i tre AppCenter lavorano in rete sulla base di piattaforme, tecnologie e di componenti di software identici.
Dei tempi di sviluppo brevi, che variano tra i tre e i dodici mesi, permettono di realizzare rapidamente delle sofisticate soluzioni, adatte ai singoli mercati e ai due marchi. Al centro del lavoro degli ingegneri vi sono soprattutto App per la community, car-related functions, infotainment e location-based services. I temi possono variare e venire ampliati a seconda del marchio e dell’obiettivo; gli specialisti del Bmw Group sono certi che il futuro porterà ancora numerose novità.
La leadership innovativa nel campo dell’integrazione di apparecchi CE è già quasi una tradizione per Bmw. Nel 2004, il Bmw Group fu la prima Casa automobilistica a realizzare l’integrazione dell’Apple iPod nel sistema audio delle proprie vetture. Puntualmente per il lancio dell’iPhone nel 2007, il Bmw Group presentò in esclusiva la prima soluzione tecnologica per l’integrazione dell’iPhone nel sistema di infotainment delle proprie vetture. (ore 12:18)