Roma – All’Università Luiss “Guido Carli” di Roma si è svolto il quinto ed ultimo incontro del progetto patrocinato dal ministero dell’Ambiente e supportato da Bmw Group Italia per la ricerca sulla mobilità sostenibile che premierà 12 studenti degli atenei coinvolti con stage e borse di studio “One@campus”.
La mobilità sostenibile è un tema che fa parte da sempre della strategia del Bmw Group. L’impegno costante della Casa di Monaco per la riduzione delle emissioni e la gestione intelligente del traffico e delle soluzioni innovative è iniziata a partire degli anni Settanta con un approccio olistico e integrato. Negli ultimi anni questa filosofia è stata ripetutamente riconosciuta a livello internazionale; dal 2005 infatti il Bmw Group è il leader di settore nel Dow Jones Sustainability Report che valuta le migliori aziende di tutto il mondo in tema di sostenibilità nell’intera catena di valore: produzione, utilizzo dell’energia, gestione delle risorse, prodotti, risorse umane, recycling.
Un elemento fondamentale a supporto di questi risultati è stata la strategia Bmw EfficientDynamics che ha consentito di ridurre le emissioni di CO2 della flotta europea del Bmw Group del 30% dal 1995 alla fine del 2010 per una media complessiva di 148 g/km di CO2 alla fine dello scorso anno. Questo impegno efficace e concreto ha permesso all’azienda di essere in linea con gli obiettivi posti dalla Unione Europea per il 2015 quando entrerà in vigore la nuova normativa sulle emissioni e di essere, già oggi, una delle più vicine al traguardo finale.
Grazie a questa spiccata sensibilità in tema di sostenibilità, Bmw Group Italia ha supportato l’iniziativa ideata da MotechOnlus e patrocinata dal ministero dell’Ambiente denominata “eduMobile”, un percorso che ha toccato 4 Università italiane. A Cosenza, nell’Università degli Studi della Calabria, Ingegneria meccanica, si è svolto il primo incontro; ha fatto seguito  l’incontro a Milano (Università Commerciale Luigi Bocconi, Economia Aziendale) e a Firenze (Università degli Studi di Firenze, Ingegneria Meccanica). Lo scorso dicembre si è svolto, infine, il penultimo incontro a Roma (Università Luiss “Guido Carli”).
In ogni ateneo si è svolto un incontro con gli studenti sul tema “Tecnologia e innovazione per la mobilità sostenibile” nel corso del quale sono intervenuti rappresentanti delle istituzioni, delle Università e di Bmw Group Italia per discutere la tematica e illustrare il proprio punto di vista e la visione strategica. Al termine di ogni incontro è stato richiesto agli studenti interessati al progetto “One@campus” di realizzare una tesina sul tema discusso da presentare entro la primavera 2012 ad una commissione ristretta formata da rappresentanti del ministero dell’Ambiente, dell’Università e di Bmw Group Italia. Per ogni ateneo verranno premiati 3 studenti. Al primo classificato verrà offerto uno stage retribuito di sei mesi in Bmw Group Italia cui si aggiungerà la nuova Serie 1 come vettura in utilizzo per la durata dello stage. Al secondo e al terzo classificato verrà invece assegnata una borsa di studio di 1.000 euro.
Il quinto ed ultimo incontro si è svolto oggi alla Luiss durante la lezione di Economia Aziendale della cattedra del prof. Giustiniano.  All’interno della sede universitaria è stata esposta la nuova Serie 1, la compatta premium la cui seconda generazione è stata recentemente introdotta sul mercato dopo il successo mondiale della prima che, lanciata nel 2004 ha già conquistato oltre 1,2 milioni di clienti in tutto il mondo, oltre 85.000 dei quali in Italia.
La premiazione dei 12 migliori lavori avverrà a maggio nel corso di un evento dedicato che coinvolgerà istituzioni, università e organi d’informazione e che consentirà ai giovani vincitori di esporre la propria visione della mobilità sostenibile del futuro con tagli differenti (economico, ingegneristico e di comunicazione) a seconda del corso di laurea seguito.(ore 13:36)

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