Torino – Il proseguimento dello sciopero dei servizi di autotrasporto vetture a mezzo bisarca, al quale aderisce una minoranza di associazioni di categoria, sta fortemente danneggiando le attività del settore automotive italiano. Le aziende automobilistiche stanno subendo gravissimi danni in conseguenza dello sciopero in atto da oltre mese. Lunghi e numerosi ritardi nelle consegne del prodotto ai concessionari e ai clienti comportano pesanti conseguenze sulle fatturazioni e sulle immatricolazioni in Italia e all’estero.
<<I danni sono particolarmente gravi per Fiat Group Automobiles – evidenzia un comunicato stampa del Lingotto –  che è stata costretta a fermare più volte l’attività in alcuni stabilimenti italiani, con rilevanti perdite economiche per l’azienda e per i lavoratori. Anche le quote di mercato saranno evidentemente influenzate in modo negativo. Per la prossima settimana sono già programmate ulteriori fermate produttive. In particolare lo stabilimento di Cassino sarà chiuso nei giorni 27, 28 e 29 marzo, mentre il Giambattista Vico di Pomigliano d’Arco, dove viene prodotta la nuova Panda in fase di lancio in Europa, si fermerà nei giorni 26 e 27 marzo>>.
<<Ad oggi non si vedono segnali che possano far pensare alla fine dell’agitazione e anzi la situazione sembrerebbe in peggioramento con il verificarsi di numerosi episodi di violenza tra cui incendi di automezzi, minacce ed aggressioni ad autisti che non aderiscono allo sciopero. Il danno economico provocato dall’agitazione sta diventando insostenibile per il settore automotive italiano, già fortemente toccato dall’andamento del mercato>>.
Fiat ha, inoltre, comunicato che <<Standard & Poor’s ha migliorato l’outlook di Fiat Industrial Spa a stabile da negativo e confermato il rating di lungo termine BB+ ed il rating di breve termine B>>.
Infine, a seguito dell’annuncio relativo al lancio di un’emissione obbligazionaria benchmark denominata in euro, Fiat Spa ha confermato che <<l’offerta sarà di ammontare nominale pari a € 850 milioni e che i titoli avranno scadenza marzo 2017, con prezzo di emissione pari al 100% del valore nominale e cedola fissa del 7.00%. L’emissione sarà effettuata da Fiat Finance and Trade Ltd, société anonyme, società interamente controllata da Fiat Spa, nell’ambito del programma di Global Medium Term Notes garantito da Fiat Spa. L’offerta ha ricevuto ottima accoglienza e gli ordini ricevuti sono stati di molto superiori all’importo dell’emissione>>. (ore 09:41)