Roma – L’incontro tra bisarchisti e logistici non ha avuto seguito. Gli organizzatori dello sciopero richiedono l’intervento del Governo e dell’Antitrust, della quale contestano la posizione. Intanto, continua il fermo delle bisarche, con danni ormai incalcolabili sul comparto auto, che si sommano alla crisi del mercato, alle esigenze finanziarie di chiusura degli esercizi fiscali per molte Case estere e, comunque, del trimestre per costruttori e concessionari.
L’Unrae evidenzia in una nota che <<pur nel rispetto del diritto di manifestare,  si associa a tutte le altre forme di pressione analoghe verso il Governo perché intervenga, subito, per la sospensione del fermo, il ripristino della legalità e delle attività distributive>>. (ore 16:50)