Roma – <<La sicurezza è un elemento sempre più predominante nell’acquisto dell’auto perché le quattro ruote sono e devono restare un simbolo positivo, sintesi di divertimento e passione senza preoccupazioni. In quest’ottica l’Aci contribuisce allo sviluppo di veicoli più sicuri impegnandosi da tempo nel programma internazionale di crash-test EuroNcap, all’interno del quale sediamo nel board dal 2011. Oggi ampliamo il nostro raggio d’azione cercando anche in questo campo nuove sinergie integrate con partner altamente innovativi, come ad esempio SicurAuto.it>>.
Lo ha dichiarato il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani, aprendo oggi l’incontro “Auto: la sicurezza non è un optional’”, organizzato nella sede dell’Aci in occasione del’assemblea annuale dell’Unione italiana giornalisti dell’automobile.
All’evento, finalizzato a tracciare un percorso comune per la filiera dell’auto nello sviluppo di auto più sicure, hanno partecipato: Marie Brasseur, communications manager EuroNcap; Fausto Mozzarelli, responsabile divisone meccanica Csi; Ruggero Campi, presidente Aci Vallelunga; Claudio Cangialosi, direttore editoriale SicurAuto.it
<<Nel 2009 EuroNcap ha introdotto un nuovo schema di valutazione che riunisce le aree chiave della sicurezza automobilistica in un’unica graduatoria che assegna le stelle – ha dichiarato Marie Brasseur – Dal 2013, dopo aver contribuito alla sempre maggiore diffusione dell’Esc, EuroNcap valuterà anche la presenza a bordo di ulteriori tecnologie salva-vita, come essenziale elemento di sicurezza per tutti i veicoli del prossimo futuro, e utilizzerà manichini di diverse taglie per riprodurre gli utenti più vulnerabili con punteggi più severi per la sicurezza dei pedoni e dei bambini>>.
La collaborazione tra Aci e SicurAuto.it ha portato alla definizione di un nuovo sistema di valutazione della sicurezza delle auto commercializzate in Italia: ai risultati dei crash-test EuroNcap
sono state aggiunte valutazioni sulle dotazioni di bordo in grado di prevenire gli incidenti o attenuarne gli effetti (vivavoce Bluetooth, comandi al volante, limitatore di velocità, sistemi di sicurezza avanzati, ecc.) e i rilevamenti delle prove tecniche di frenata condotte nel Centro di guida sicura Aci-Sara di Vallelunga. Tra le vetture esaminate sono state così individuate quelle più sicure per ogni segmento, insignite con il premio SicurAuto Safebuy 2011: Chevrolet Aveo tra le utilitarie, Alfa Romeo Giulietta tra le berline compatte, Ford C-Max 7 tra le monovolume e Volvo V60 tra le berline medie. L’obiettivo del premio è quello di stimolare le Case automobilistiche ad offrire tutti dispositivi di sicurezza attiva e passiva anche negli equipaggiamenti più economici.
<<Per SicurAuto la sicurezza stradale è sempre stata una priorità – ha dichiarato Claudio Cangialosi – Oggi potere contribuire con questo premio al miglioramento delle auto italiane è un grande onore per noi. La sicurezza non deve essere un optional, tutte le auto dovrebbero offrire il massimo in termini di sicurezza sin dal modello base. Ecco perché noi valutiamo solo le versioni più economiche. Questo è appena l’inizio di un progetto più ampio che, grazie alla partnership con Aci, Aci Vallelunga e Remak, puntiamo a rendere nel tempo sempre più completo e partecipato>>. (ore 14:45)