Torino – Il Tribunale di Milano ha respinto oggi il ricorso per comportamento antisindacale presentato dalla Fiom contro la Sirio, società della Fiat che gestisce la sicurezza industriale. Il Giudice, si legge nel comunicato Fiat, <<ha riconosciuto la correttezza del comportamento tenuto dall’azienda nell’applicazione dell’articolo 19 dello Statuto dei Lavoratori, in coerenza con gli accordi sindacali e il contratto collettivo sottoscritto con le altre Organizzazioni sindacali>>.
La Fiom chiedeva la condanna della società Sirio per non aver accettato la nomina della sua RSA e non aver permesso l’assemblea sindacale retribuita. Secondo la pronuncia del Giudice, si legge ancora nel comunicato, <<la norma dell’articolo è chiarissima e non si presta ad equivoci: la legittimazione e l’attribuzione dei diritti sindacali si applica soltanto ai firmatari degli accordi aziendali. Ogni altra interpretazione è assolutamente contraria alla lettera e allo spirito della legge>>.
Il ricorso fa parte di una serie di azioni legali promosse dalla Fiom contro società di Fiat e di Fiat Industrial che, sulla base dell’articolo 19, non accettano la nomina di RSA da parte di sindacati non firmatari degli accordi.
La pronuncia odierna va in direzione opposta a quella emessa il 27 marzo scorso dal Tribunale di Bologna, che aveva invece definito antisindacale il comportamento della Magneti Marelli.
<<La Fiat – conclude il comunicato – accoglie con grande soddisfazione la pronuncia del Giudice di Milano che sostiene la corretta interpretazione dell’articolo 19 dello Statuto dei Lavoratori in contrasto con coloro che sono orientati a interpretazioni palesemente contrarie alla norma e quindi illegittime>>. (ore 18:30)