Roma – Unrae punta il dito contro l’introduzione del nuovo sistema di calcolo dell’IPT adottato da tutte le Province italiane, con esclusione di quelle a Statuto speciale, che ha determinato lo spostamento di tutte le immatricolazioni delle società di noleggio verso le Province ad IPT più bassa.
Roma perde così in soli 3 mesi il 61% dell’immatricolato, bruciando circa 3,5 milioni di euro di mancato introito IPT, come Firenze, che perde il 66% del suo mercato e 1,5 milioni di euro. Ne beneficiano le Province di Bolzano (+688%) che introita circa 3,1 milioni di euro, Aosta (+417%) con circa 2 milioni di euro e Trento (+411%) con 2,7 milioni di maggior introito.
<<Una situazione certamente sbilanciata – ha commentato Romano Valente, direttore generale Unrae, l’Associazione delle Case automobilistiche estere in Italia – che porterà le Province di Roma e Firenze a ricercare nuove aree di gettito fiscale, alimentando così la spirale che sta soffocando l’auto. Il paradosso è che, nonostante il calo generalizzato del mercato, le Province italiane, nel complesso, stanno incamerando 23,8 milioni di euro di maggiore introito IPT (+30% rispetto al primo trimestre 2011). È necessario ed urgente ripristinare il precedente sistema di calcolo e consentire la realizzazione di una più ampia ed efficace riforma dell’imposta, che tenga conto anche di principi ecologici e di sicurezza, come previsto da normative dello scorso anno rimaste inevase>>. (ore 18:30)