Torino – Il Gruppo Fiat e Chrysler Group hanno annunciato la pubblicazione del Bilancio di Sostenibilità 2011 di Fiat S.p.A. che, per la prima volta, rendiconta i risultati congiunti del Gruppo Fiat e di Chrysler Group sulle iniziative di sostenibilità.
<<Il processo di integrazione è stato avviato fin dall’inizio della nostra partnership e sta continuando in modo molto naturale, perché le nostre due aziende condividono gli stessi valori e la stessa determinazione a crescere in modo responsabile, in sintonia con l’ambiente che ci circonda e con le comunità in cui viviamo – ha affermato Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat S.p.A. e presidente e amministratore delegato di Chrysler Group LLC -. La sostenibilità è quindi parte integrante del nostro fare business>>.
Il Bilancio è stato verificato da parte della società SGS Italia, in conformità con la norma AA1000APS 2008 e le linee guida del Global Reporting Initiative (GRI), e ha ricevuto l’attestazione del massimo livello di applicazione (A+), confermato anche dall’organizzazione GRI, in conformità con i nuovi requisiti GRI G3.1. Il GRI è lo standard di rendicontazione più diffuso per le performance ambientali, sociali ed economiche.
Il Bilancio include informazioni sugli impegni e sui risultati del Gruppo nei seguenti ambiti: governance, innovazione, mobilità ecologica, processi di produzione e altri processi, gestione delle risorse umane e relazioni con le comunità, rete commerciale e di assistenza, clienti e fornitori.
Alcuni dei principali contenuti del Bilancio sono: 30 pagine dedicate agli obiettivi futuri del Gruppo Fiat e di Chrysler Group in tutte le aree legate allo sviluppo sostenibile; informazioni sulla riduzione delle emissioni e dei consumi dei veicoli, ottenuta facendo leva sui punti di forza di entrambe le organizzazioni; risultati raggiunti in tema di sicurezza, che testimoniano l’impegno per soddisfare i più alti standard internazionali; significativi progressi nella riduzione dell’impatto ambientale dei processi produttivi rispetto al 2010; 270 milioni di euro spesi per la prevenzione e la salvaguardia delle persone, con un’attenzione complessiva al loro benessere. (ore 18:00)