Treviso – Dopo una lotta contro la malattia la scorsa notte è deceduto il prof. Giuseppe Volpato. Aveva 69 anni. Lascia la moglie Annamaria e le figlie Elena e Arianna, e un vuoto incolmabile nelle moltissime persone che hanno potuto conoscerlo ed apprezzarlo come vero esempio di metodo, grande equilibrio, estrema integrità e profonda generosità. Esperto di gestione delle imprese e dei settori industriali e riconosciuto da tempo come il principale studioso del settore automobilistico in Italia, l’attività di Volpato ha dato lustro al nome dell’Università Ca’ Foscari di Venezia in ambito sia nazionale sia internazionale, forte della sua ampia produzione scientifica e dei ruoli ricoperti in organizzazioni di ricerca italiane e internazionali.  A Ca’ Foscari Volpato è stato anche direttore del dipartimento di Economia e direzione aziendale e preside della facoltà di Economia. Dal gruppo di ricerca che ha fondato in Ateneo sono nati diversi progetti e iniziative di ampio respiro, tra cui anche Automotive Dealer Day, che l’ha visto presiedere il comitato scientifico dal 2003. Tra i suoi lavori più recenti ricordiamo “Fiat Group Automobiles” (Il Mulino, 2011) e “L’auto dopo la crisi” con F. Zirpoli (Brioschi Editore, 2011).
Era il 1972 quando il prof. Volpato, con un’intuizione percepì le difficoltà che l’industria automobilistica si sarebbe trovata ad affrontare negli anni a venire: la crisi petrolifera ebbe un impatto massiccio sul settore automobilistico, spingendo ad una grande necessità di recupero di efficienza ed efficacia mediante un percorso di riorganizzazione strategica e crescita professionale del management ai diversi livelli della filiera, cui poteva giovare un’attività strutturata di ricerca e la costruzione di osservatori. Da allora questa particolare focalizzazione costante ha fatto diventare Volpato un esperto riconosciuto in ambito automobilistico in Italia e all’estero, con grande apprezzamento per i suoi lavori e la sua visione delle trasformazioni settoriali sia in ambito che accademico che tra gli operatori. (ore 17:30)