Fga, Peugeot e Citroen a “MoTechEco”

Fga, Peugeot e Citroen a “MoTechEco”

Roma – Fiat Group Automobiles, Peugeot e Citroen partecipano alla quinta edizione di “MoTechEco”, una delle più importanti vetrine della mobilità sostenibile che si svolgerà a Roma dall’8 al 10 maggio. Protagoniste  dell’evento per Fiat due vetture a doppia alimentazione (benzina-metano): Fiat Punto 2012 Natural Power e Fiat Doblò Natural Power. La prima sarà esposta al l’Aranciera del Semenzaio di San Sisto, all’interno dei giardini dell’Assessorato all’Ambiente di Roma Capitale, mentre la seconda sarà messa a disposizione del pubblico per test drive.
La partecipazione alla manifestazione testimonia il costante impegno di Fiat nel campo della tutela dell’ambiente e per una mobilità sostenibile accessibile e diffusa. In particolare, sul fronte dei combustibili alternativi, Fiat ritiene che la propulsione a metano sia attualmente la scelta tecnologica più appropriata per contribuire a ridurre l’inquinamento nelle aree urbane e ridurre le emissioni di CO2. Per esempio, i propulsori alimentati a metano riducono al minimo le emissioni degli idrocarburi più nocivi e degli ossidi di azoto, mentre le emissioni di particolato sono praticamente nulle. Inoltre, rispetto ai motori a benzina, evidenziano una riduzione di CO2 fino al 23%. Dunque, il metano è il carburante più “pulito” oggi disponibile ed è di gran lunga anche il più economico come dimostra un’economia di esercizio rispetto alla benzina (in termini di costo del carburante al km) di oltre il 50%.
Inoltre, è importante sottolineare il ruolo strategico del metano come carburante nel settore dei trasporti per la diffusione delle fonti rinnovabili, in quanto tecnologia ponte per predisporre le basi per lo sviluppo di una soluzione ancora più ecologicamente sostenibile: il biometano. Si tratta di un gas di origine non fossile, prodotto tramite digestione anaerobica e purificato per giungere ad una composizione analoga a quella prevista per il gas naturale. In particolare, in un’ottica “well-to-wheel” (dal pozzo alla ruota), un veicolo alimentato a biometano produce emissioni di CO2 paragonabili a quelle di un veicolo elettrico alimentato con energia prodotta da fonti rinnovabili. Dunque, questo carburante potrà aiutare l’Italia a ottemperare alla Direttiva 2009/28/EC sulle Fonti Rinnovabili, che prevede l’obbligo di raggiungere il target del 10% nel settore trasporti, nel contesto degli obiettivi del 20% di Fonti Rinnovabili di energia entro il 2020. Tra l’altro, tutti i motori Fiat a metano sono compatibili fin da subito con il biometano.
 Al “MoTechEco” il pubblico potrà conoscere da vicino le versioni Natural Power dei modelli Fiat Punto 2012 e Fiat Doblò. La prima vettura  adotta un 1.4 8v Fire da 77 cv  che, quando funziona a metano, eroga  70 cv  a 6.000 giri/min e coppia di 104 Nm a 3.250 giri/min. In particolare,  il motore bi-fuel assicura basse emissioni di CO2 (115 g/km),  ottima guidabilità e buone prestazioni: la velocità massima è di 162 km/h.
Prestazioni ottime anche per Doblò Natural Power equipaggiato con  il potente 1.4 16v Fire T-Jet in configurazione bi-fuel (metano e benzina), che  coniuga al meglio il rispetto per l’ambiente e l’economia di esercizio, senza però rinunciare alle prestazioni. Infatti, vanta una grande elasticità di marcia e spunti brillanti, anche a pieno carico, grazie agli elevati valori di potenza (120 cv a 5.000 giri/min) e di coppia (206 Nm a 2.000 giri/min) a disposizione e alla notevole prontezza di risposta, assicurata dalla ridotta inerzia del turbocompressore con intercooler. Il tutto a fronte di un’interessante riduzione di emissioni e consumi: nel ciclo combinato si registrano 134 g/km di CO2 e 4.9 kg/100 km di metano.
Entrambe le vetture Fiat sono ambasciatrici di “Air Technologies”, il marchio che racchiude tutte le tecnologie a basso impatto – dai motori alle alimentazioni alternative, dai sistemi di gestione del cambio e della trazione allo Start&Stop – capaci di coniugare il rispetto ambientale con il piacere di guida, ed esprime l’attitudine con la quale il Brand trasforma i bisogni delle persone in soluzioni concrete, disponibili oggi, subito, per tutti.
Tra i numerosi appuntamenti di “MoTechEco”, l’8 maggio si svolgeranno due eventi di grande interesse: alle 10:30, il Main Congress “La benzina oltre i due euro, è ancora un lusso l’alimentazione alternativa?” con la partecipazione di Maurizio Consalvo, Emea product planning – powertrain portfolio & features planning director Fiat, che  sottolineerà  alcuni aspetti importanti per la visione di Fiat su questi temi, come il ruolo dell’alimentazione a metano per una rapida diffusione di vetture a basso impatto ambientale e l’opportunità rappresentata dal biogas come alternativa ai carburanti fossili. Inoltre, sarà illustrato l’impegno di Fiat nella diffusione di alcune delle sue tecnologie sviluppate a favore dell’ambiente: dalle alimentazioni alternative ai propulsori diesel di ultima generazione, dai motori benzina ad alta efficienza ai cambi dual clutch.
Sempre l’8 maggio,  alle 11:30, si svolgerà una tavola rotonda dal tema “Il manifesto della sostenibilità ambientale: i progetti delle aziende partner per Roma Capitale” cui partecipa Michele Ziosi, institutional relations ufficio Roma Fiat Group Automobiles. In particolare, Fga è disponibile a valutare progetti di collaborazione per la diffusione di veicoli a basso impatto ambientale, collaborare a progetti pilota per lo sviluppo della mobilità a biometano e a valutare di volta in volta soluzioni commerciali interessanti sia per le altre società che aderiranno al Progetto di eco-mobilità di Roma Capitale che con la Pubblica Amministrazione nell’ambito delle procedure di gare previste dalla pubblica amministrazione.
Pioniere oltre 15 anni fa di questa tecnologia, oggi Fiat è leader europeo nel campo delle vetture di primo impianto a metano (Oem) con con oltre 480.000 unità vendute dal 1997 ad oggi, tra vetture e veicoli commerciali. Inoltre, Fiat è il primo e unico costruttore ad offrire con la linea ecologica “Natural Power” un’ampia gamma, tra vetture e veicoli commerciali si contano 8 modelli, capace di rispondere alle esigenze di mobilità di una vasta categoria di clienti, compreso il settore professionale del trasporto merci.
La gamma Fiat Natural  Power si compone dei modelli  Punto 2012, Panda Classic,  Qubo – tutte equipaggiate con il propulsore il  1.4 8v Fire da 77 cv  (70 cv  quando funziona a metano) – e Doblò con 1.4 16v Fire T-Jet in da 120 cv. Invece, appartengono alla gamma Natural Power di Fiat Professional i veicoli commerciali Fiorino 1.4 Fire 70 cv, Doblò Cargo 1.4 Fire T-jet 120 cv, Ducato 3.0 F1C 16v 140 cv,  Punto Van 1.4 Fire 70 cv.
Tutti i modelli Natural Power propongono propulsori a doppia alimentazione (metano e benzina) fra loro indipendenti: di norma, infatti, funzionano a metano e solo l’avviamento si effettua sempre a benzina (ad eccezione del nuovo Ducato che utilizza il serbatoio di benzina solo in modalità “recovery”), passando subito dopo e automaticamente all’altro sistema. L’intervento a benzina è richiesto solo quando il gas nelle bombole è prossimo all’esaurimento, e comunque è sempre possibile passare da metano a benzina e viceversa volontariamente, premendo un pulsante posto sulla plancia. Ovviamente, l’ubicazione e la capacità del serbatoio di metano sono diverse per ciascun modello.
Non ultimo, la gamma Natural Power costituisce oggi il pilastro principale della strategia di tutela ambientale di Fiat, una strategia che ha portato ad una leadership europea indiscussa. Infatti, per il quinto anno consecutivo, Fiat è il brand che ha registrato il livello più basso di emissioni di CO2 delle vetture vendute in Europa nel 2011, con un valore medio di 118,2 g/km (4,9 g/km in meno rispetto alla media del 2010). Anche come Gruppo, Fiat è risultato primo in classifica  con 123,3 g/km, incluse le vetture del Gruppo Chrysler. Il primato è certificato dalla società Jato Dynamics, leader mondiale per la consulenza e la ricerca nel campo automotive. Tra l’altro, Fiat Automobiles ha ridotto le proprie emissioni medie del 14% nel periodo 2007-2011, portandosi da 137,3 a 118,2 g/km di CO2, andando molto oltre rispetto al target medio previsto dall’Unione Europea per il 2015, fissato a 130 g/km. Peugeot espone sullo stand le sue proposte per una mobilità concretamente sostenibile. Sono 3008 HYbrid4, 508 RXH e iOn che saranno anche a disposizione dei visitatori nell’apposita aria test del Salone per una “prova su strada”.
3008 HYbrid4 è la prima auto ibrida diesel di serie al mondo. Infatti, questo modello sfrutta uno dei capisaldi tecnici della Casa francese,  un due litri turbodiesel della serie HDi Fap da 163 cv – ossia un’unità, dal punto di vista termodinamico, decisamente prestazionale, con consumi di carburante ridotti di circa il 30%, rispetto a un benzina di cilindrata analoga – abbinato ad un motore elettrico da 37 cv che possono funzionare insieme o in modo alternato, secondo le esigenze del momento. Così, il motore termico entra in azione in modo ottimale sui percorsi stradali e autostradali o extraurbani; da parte sua, l’elettrico subentra nelle fasi di minore rendimento, soprattutto nelle partenze o nella guida a bassa velocità, o in fase di decelerazione, situazioni che corrispondono agli utilizzi tipici della guida urbana.Il passaggio dal motore termico al motore elettrico avviene automaticamente, grazie al sistema Stop&start: un alternatore reversibile mette in stand-by il motore termico, e poi lo fa riavviare, ogni volta che le condizioni lo richiedono (sollecitazione sull’acceleratore, batterie scariche). Ovviamente, i due propulsori possono anche funzionare insieme in alcune condizioni di marcia (ad esempio, in conseguenza di accelerazioni decise) o per assicurare la trazione integrale su fondi a scarsa aderenza.La 3008 HYbrid4, infine, può funzionare anche in modalità completamente elettrica, quindi con zero emissioni allo scarico, per alcuni chilometri.
508 RXH, rappresentante del Marchio nel settore della all-road e proposta anch’essa con la catena di trazione 2.0  HDi Fap HYbrid4, è sinonimo di piacere di guida e libertà di evoluzione. Con una potenza massima di 147 kW (200 cv), 4 ruote motrici e una coppia massima di 450 Nm, 508 RXH è progettata per far fronte a tutti gli utilizzi, in tutte le condizioni e  apre nuove prospettive nel segmento, proponendo una modalità al 100% elettrica, ideale per circolare in città e per ridurre i consumi nel ciclo misto a meno di 4,1 litri/100 km, pari ad emissioni inferiori a 107 g/km CO2. Il livello di allestimenti e di equipaggiamenti specifico è unico, in linea con il posizionamento alto di gamma e tecnologico della vettura.  Un ricco equipaggiamento di serie (sedili anteriori elettrici, Color Head Up Display, cerchi in lega da 18 pollici, tetto Ciel panoramico in cristallo, vetri laterali stratificati acustici e oscurati, sistema audio e navigazione WIP Nav Evo, ecc.) accoglie i suoi passeggeri con cura, raffinatezza e un gran livello di comfort.
iOn è 0 rumore e 0 emissioni, un livello acustico esterno limitato al rumore di rotolamento degli pneumatici, caratteristiche ideali per la circolazione negli agglomerati urbani. Grazie al passo di 2,55 m e all’architettura alta, la sua straordinaria abitabilità permette a quattro adulti di prendere comodamente posto a bordo. La sua compattezza – 3 ,48 m di lunghezza e 1, 47 m di larghezza – il suo straordinario raggio di sterzata di 4,50 m e il servosterzo elettrico la rendono davvero agile. Si intrufola ovunque e trasforma le manovre di parcheggio più delicate in un gioco da ragazzi. Con un reale brio in partenza, una capacità di grande accelerazione e una velocità di punta di 130 orari, è progettata per il traffico urbano delle principali città europee. iOn non manca di carattere e vivacità. Non appena emerge la necessità, una pressione decisa sul pedale dell’acceleratore libera la coppia del motore disponibile istantaneamente, per un’accelerazione rapida e progressiva. I 3,5 secondi per passare da 30 a 60 km/h lo testimoniano. Questa vivacità le permette in particolare di inserirsi con sicurezza nelle strade a rapido scorrimento. Grazie a un’efficiente gestione dell’energia della sua batteria agli ioni di litio e all’ottimizzazione del recupero di energia, sia in fase di decelerazione sia in quella di frenata, l’autonomia della vettura nel ciclo standard europeo raggiunge i 150 chilometri. Ciò assicura, nell’uso reale, un’autonomia sufficiente perché il 90% dei tragitti quotidiani degli automobilisti sono inferiori a 60 chilometri al giorno. La ricarica completa della batteria si effettua in 5 ore e mezzo, collegandosi a una presa di corrente domestica classica. La ricarica rapida, collegandosi a un terminale specifico, consente di ricaricare la batteria al 50% in soli quindici minuti o all’80% in trenta minuti. Sapendo che, nell’uso urbano e suburbano, un veicolo rimane fermo il 90% del tempo, il tempo di ricarica di iOn  è assolutamente compatibile con le abitudini degli automobilisti.
Citroen è presente con l’esposizione e la prova dinamica di C-Zero e di DS5 Hybrid4, i due prodotti che esprimono al meglio l’innovazione tecnologica e la creatività del Marchio per ridurre l’inquinamento e le emissioni di CO2.
Con l’obiettivo di contribuire ad un sistema di spostamento sostenibile per una città a misura d’uomo, con C-Zero, Citroen offre sul segmento delle city-car una soluzione 100% elettrica: zero litri di carburante, zero emissioni inquinanti e zero rumore. C-Zero è stata progettata per facilitare la mobilità urbana e periferica: misure contenute,  prestazioni eccezionali e autonomia sufficiente per coprire tutti i tragitti urbani. Dotata di tecnologia di punta, con batteria agli ioni di litio, C-Zero beneficia dell’esperienza acquisita dalla Marca, che in passato ha venduto oltre 5.500 veicoli elettrici. Dal suo lancio, avvenuto nell’ultimo trimestre del 2010, C-Zero ha totalizzato 2.800 ordini in Europa e oltre 200 immatricolazioni in Italia, arrivando ad essere la prima Marca nel mercato delle vetture 100% elettriche, con una quota di mercato superiore al 30%.
DS5 inaugura la tecnologia Hybrid4 della Marca, una catena di trazione full-hybrid che associa le prestazioni del motore Diesel HDi all’efficacia della propulsione elettrica. “Hybrid pleasure” (200 cv di potenza totale, 4 ruote motrici, modalità elettrica per la guida urbana, funzione boost elettrico in accelerazione) ed emissioni di CO2 ridotte (99 g/km). L’ibrido rappresenta una svolta in termini di consumo di carburante ed emissioni di CO2. Uno dei vantaggi del sistema ibrido di  DS5 è la possibilità di disporre di 4 modalità di funzionamento diverse e specifiche: la modalità Auto, orientata al confort ed al contenimento dei  consumi; la modalità Sport, per il massimo di dinamismo e prestazioni; la modalità 4WD indicata in condizioni di guida difficili; la modalità Zev per muoversi in città senza emissioni sonore e di CO2. (ore 16:10)

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