Izmit – 475 milioni di euro: questo l’investimento annunciato dal top management di Hyundai e dal ministro dell’Economia turco Mehmet Zafer Çağlayan, insieme al ministro di Scienza, Industria e Tecnologia Nihat Ergün, interamente destinato all’ampliamento della capacità produttiva dello stabilimento “Hyundai Assan Otomotive Sanayi” (Haos) a Izmit, che salirà a 200mila unità all’anno entro la fine del 2013.
Nello stabilimento di Izmit, a circa 100 km a est della capitale turca, si è svolta la cerimonia d’inaugurazione della linea produttiva della rinnovata i20, in arrivo a breve anche in Italia: lo stabilimento sarà presto in grado di realizzare ogni anno 120.000 unità della nuovissima compatta di segmento B. Ma non solo: per la prima volta, Izmit diventerà anche il polo produttivo della i10, la citycar di segmento A destinata al mercato europeo. La produzione inizierà dall’ultimo trimestre 2013.
L’investimento di Hyundai in Turchia prevede la creazione di 750 nuovi posti di lavoro nello stabilimento, che si aggiungono agli attuali 1.500 dipendenti, oltre a circa 2.500 posti di lavoro nelaltre aziende del territorio legate alla fabbrica. Grazie all’ampliamento della capacità produttiva, si prevede inoltre l’aumento del numero dei fornitori diretti fino a 43 aziende.
Allan Rushforth, senior vice president e Coo di Hyundai Motor Europe, ha spiegato come questo potenziamento della produttività sia <<un chiaro segnale del nostro impegno verso l’Europa e del desiderio di Hyundai di continuare a investire nel Vecchio Continente. Grazie allo stabilimento turco, oltre il 70% delle vendite sinora registrate a livello continentale provengono proprio dai modelli “Made in Europe” (i20, ix20, i30, ix35). Un dato destinato ad aumentare ulteriormente, quando sarà introdotta nelle linee di produzione anche la i10>>.
Ne è un esempio il risultato di aprile 2012: le vendite dei 3 modelli Hyundai prodotti a Nošovice (Rep. Ceca) hanno pesato per il 61,4% del totale, con l’aggiunta del risultato di i20 (prodotta in Turchia) che ha registrato un aumento del 19% a 6.060 unità. (ore 15:00)