Roma – Nel 2011 i veicoli pesanti (ossia gli autoveicoli a due assi con altezza da terra superiore a 1,30 m e tutti gli autoveicoli a tre o più assi) hanno percorso 18,75 miliardi di chilometri sulle autostrade italiane, con un calo dello 0,11% rispetto al 2010. Si tratta di un dato particolarmente significativo, che è ancor più preoccupante se si pensa che nel 2010 vi era stata una leggera ripresa (il traffico di veicoli pesanti sulle autostrade italiane era cresciuto del 2,23% rispetto al 2009), ripresa che, come si è visto, non ha avuto seguito nel 2011.
Il traffico di veicoli pesanti sulle autostrade italiane è stato in crescita costante fino al 2008, anno in cui ha subito un primo stop con un calo del 2,08%; è stato, però, nel 2009 che si è verificata la diminuzione maggiore (-7,27%). Da allora non vi è stata una vera e propria risalita, e il livello record raggiunto nel 2007 (20,22 miliardi di chilometri percorsi dai veicoli pesanti sulle autostrade italiane) è ancora molto lontano dai livelli raggiunti nel 2010 e nel 2011.
<<Nel 2011 i chilometri totali percorsi sulle autostrade italiane da automobili ed autocarri – mette in evidenza Daniel Gainza, direttore commerciale di Continental Cvt – sono diminuiti dell’1,1% rispetto al 2010. Il calo rilevato nel 2011, poi, è continuato anche nei primi mesi del 2012. Infatti nel primo trimestre di quest’anno i chilometri percorsi dai veicoli leggeri sulle autostrade italiane sono calati dell’8,2% ed i chilometri percorsi dai veicoli pesanti sulle autostrade italiane sono diminuiti del 7% rispetto allo stesso periodo del 2011. Considerando che il trasporto stradale è la modalità prevalente con cui le merci vengono spostate nel nostro Paese, questo è un segnale molto indicativo dell’andamento dell’intera economia. Ci auguriamo il ritorno ad un fase di investimento che favorisca la ripresa>>.