Borgo Panigale -”Frequentare facoltà scientifiche”  ed essere “cittadini del mondo” questi sono stati i primi semplici ma forti concetti comunicati ai 30 ragazzi giunti da ogni parte d’Italia nel giorno di apertura della Summer School Fisica in Moto 2012.  Attenti e desiderosi di sapere, conoscere e apprendere, gli studenti sono stati selezionati tra 74 candidati, quasi tutti reduci dall’esame di maturità, e hanno potuto vivere un’esperienza unica e altamente formativa grazie a una vera e propria “maratona della fisica”. 
Per il secondo anno consecutivo la Fondazione Ducati, in collaborazione con il Piano Nazionale Lauree Scientifiche, ha supportato e strutturato l’iniziativa che si conferma essere uno “strumento” efficace, caratterizzato da un approccio innovativo alla fisica ma non solo, capace di offrire un primo indirizzo al futuro di questi ragazzi che già guardano con interesse, curiosità e attenzione al mondo dell’università e del lavoro. Si tratta di un importante orientamento alle scelte universitarie, ma anche un piccolo contributo alle decisioni che dovranno affrontare nella vita.
In via del tutto eccezionale, alla luce della recente calamità che ha segnato la Regione Emilia Romagna, il progetto è stato esteso a cinque ragazzi delle scuole emiliane colpite dal terremoto, anche se non appartenenti ai 3000 istituti iscritti al Piano Nazionale Lauree Scientifiche. Un semplice, ma positivo ed efficace incoraggiamento per questi ragazzi, un invito a guardare avanti con la certezza di poter ricostruire prima possibile quanto perso, danneggiato o compromesso.
Nella giornata di chiusura della Summer School Fisica In Moto, davanti alla una giuria composta dai professori Giorgio Santoro dell’Università di Modena e Reggio Emilia, Beatrice Fraboni dell’Università di Bologna, Fabrizio Favale dell’Università dell’Insubria e alla presenza del sottosegretario del ministero Istruzione Università Ricerca Elena Ugolini, sono stati valutati i migliori progetti e decretato il team vincitore, che è risultato essere composto da: Emanuele Elia, Wenting Dai, Marta Morico, Leonardo Pulga, Piera Stragliotto e Hidajet Asanovski.
Durante le quattro giornate della Summer School 2012 il programma è stato fitto di interessanti seminari, tenuti da ingegneri Ducati e professori delle migliori università italiane, oltre ad esperimenti nel laboratorio di Fisica, ma anche attività pratiche e divertenti al tempo stesso, come il “monta e smonta” una specie di gara dove i ragazzi si sono cimentati, seguiti da personale tecnico Ducati, nel montare e smontare una parte di un motore desmodromico Ducati.
Tra i tanti nomi degli illustri docenti e tecnici presenti, Federico Corni, professore di Didattica e Storia della Fisica all’Università di Modena e Reggio Emilia e responsabile scientifico Laboratorio Fisica in Moto ha svolto una lezione sulla “Fisica delle moto e modelli dinamici”.  Luigi Mitolo, uno degli ingegneri Ducati impegnati nelle competizioni, ha tenuto una lezione dal titolo “Laboratorio MotoGP” per spiegare, attraverso la sua esperienza in Ducati come la ricerca scientifica entri in gioco nella progettazione delle moto da competizione sportiva, portando esempi concreti con le Ducati Desmosedici impegnate nel campionato mondiale MotoGP.
Altri contributi sono arrivati dal prof. Nicola Vittorio dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e coordinatore Piano Nazionale Lauree Scientifiche, che ha messo a disposizione la sua esperienza in un seminario di orientamento alla fisica, e e dal prof. Giorgio Bolondi, dell’Università di Bologna, con un seminario di orientamento alla matematica.
Mario Alvisi, (già responsabile in Ducati del progetto “Fisica in Moto” in stretta collaborazione con il liceo Malpighi di Bologna, con cui il laboratorio è stato ideato e sviluppato nel 2007 e aperto nel 2008), nei giorni della Summer School Fisica In Moto 2012 ha coinvolto i ragazzi con una presentazione “E’ il momento della persona”. Marco Pierini, professore dell’Università di Firenze, ha tenuto una lezione dal titolo “Scienziati della sicurezza stradale (dinamica veicolo e sicurezza)”  e sempre dall’Università di Firenze, il prof. Giovanni Ferrara è intervenuto per tenere un seminario su “Efficienza motore” .
Insieme alla teoria, gli studenti hanno potuto prendere parte anche ad attività pratiche, ovviamente basate sui principi della fisica applicati al mondo della moto. Gli studenti hanno svolto infatti un’attività di ricerca sperimentale, articolato su quasi 10 ore, da svolgere in team (con la supervisione di due tutor) per scoprire i “segreti” della fisica applicati alle macchine e ai simulatori presenti nel laboratorio Ducati di “Fisica in Moto”. Il lavoro in team, è stato svolto con grande curiosità e determinazione e ha permesso di raggiungere gli obiettivi che sia i ragazzi che i tutor si erano prefissati. Un gioco di squadra, una vera e propria simulazione di quello che scienziati nel mondo della ricerca e ingegneri Ducati nel mondo del MotoGP fanno quotidianamente.
Il laboratorio di Fisica in Moto riprenderà il regolare svolgimento delle visite dedicate alle scuole,  dal mese di settembre. Per informazioni nell’area azienda del sito ufficiale ducati www.ducati.com si può  prenotare la visita gratuita del Laboratorio per l’intera classe di studenti.