Torino – Nel corso di un incontro con le organizzazioni sindacali, guidate dai segretari generali, l’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, ha illustrato i risultati economici del secondo trimestre dell’anno, da considerarsi sicuramente soddisfacenti alla luce delle criticità dell’economia mondiale.
Fiat Industrial, soprattutto grazie al rafforzamento delle macchine per l’agricoltura, ha ottenuto una forte performance in termini di ricavi (+5,4%) e di utile della gestione ordinaria (+19,1%). Fiat Spa ha beneficiato degli ottimi risultati nelle region Nafta (Nord America), Latam (Sud America) e Apac (Asia) che hanno compensato la diminuzione in Emea (Europa).
L’acquisizione di importanti quote della Chrysler ha permesso di ridurre l’eccessiva dipendenza dal mercato europeo. I buoni risultati ottenuti da Fiat Spa derivano proprio dal miglior equilibrio geografico ottenuto. I ricavi raggiungono 21,5 miliardi di euro, l’utile della gestione ordinaria è pari a 1 miliardo, l’utile netto è di 358 milioni.
Al positivo andamento di Fiat Spa in tre delle quattro region si contrappongono i pesanti risultati del mercato automobilistico europeo, soprattutto in Italia dove è precipitato ai livelli del 1979. Alcuni concorrenti rimasti legati principalmente al mercato europeo stanno scontando perdite molto importanti con annunci di chiusure di impianti.
La delicatezza di questo periodo, di cui è impossibile prevedere l’evoluzione, impone a tutti la massima cautela nella programmazione degli investimenti. La Fiat, pur nei ristretti limiti di manovra concessi dalla situazione economica, ha confermato la scelta di contenere gli effetti sociali della congiuntura sfavorevole attraverso l’utilizzo della cassa integrazione evitando interventi strutturali sulla forza lavoro.
Anche in un periodo di condizioni estremamente negative, l’azienda non è rimasta ferma. Sono stati completati gli investimenti nello stabilimento di Pomigliano d’Arco, ecentemente riconosciuto fra i migliori del mondo con l’assegnazione del prestigioso riconoscimento tedesco “Automotive Lean Production Award 2012”. In questi giorni nello stabilimento di Grugliasco, completamente ristrutturato, si stanno realizzando i prototipi della nuova berlina Maserati che uscirà a fine anno. Sono in corso le attività preparatorie per la produzione dell’Alfa Romeo 4C nelle officine di Modena. E’ stato avviato a Pratola Serra l’investimento per la produzione del nuovo motore turbo Alfa Romeo.
La crisi dell’economia internazionale e le difficoltà del mercato automobilistico europeo non consentono al momento di fornire indicazioni sui futuri investimenti. Informazioni sul piano prodotti/stabilimenti saranno comunicate in occasione della presentazione dei risultati del terzo trimestre 2012. Sergio Marchionne ha ribadito che <<per confrontarsi con la concorrenza internazionale è indispensabile che venga garantito il rispetto e la condivisione, da parte di tutti, delle condizioni a suo tempo concordate tra l’azienda e i sindacati nel contratto collettivo di lavoro di Gruppo. E’ oggi infatti quasi impossibile lavorare in una situazione di assoluta incertezza per quanto riguarda l’applicazione di norme di legge e di contratto>>.