La determinazione di Volvo nel costruire le automobili più sicure al mondo è stata riconosciuta e confermata da numerosi crash test svolti da enti indipendenti nel corso dell’ultimo anno. Risultati che non sorprendono gli esperti in sicurezza della Casa svedese.
<<Dal nostro vastissimo database sugli incidenti – commenta Thomas Broberg, consulente  per la Sicurezza di Volvo Car Corporation – risulta che il rischio di subire lesioni a seguito di un incidente in uno dei nostri modelli più recenti si è ridotto di circa il 50% dal 2000 ad oggi. Ora stiamo lavorando allo sviluppo di nuove tecnologie che contribuiranno a ridurre ulteriormente questa cifra>>.
L’approccio alla sicurezza automobilistica di Volvo si basa su dati e informazioni provenienti dal contesto di traffico reale, confermato da quanto rilevato dal team interno specializzato “Traffic Accident Research” che opera ormai sul campo da oltre 40 anni.
<<Il nostro lavoro sulla sicurezza – spiega Thomas Broberg – parte sempre da un approccio olistico e dalle condizioni del traffico reale. Il nostro enorme database contenente informazioni sugli incidenti effettivamente avvenuti ci aiuta a focalizzarci sulle aree in cui la nuova tecnologia può ottenere risultati significativi nel traffico reale>>.
Qualche mese fa, i benefici della tecnologia City Safety sono stati documentati in un rapporto dell’ente statunitense IIHS (Insurance Institute for Highway Safety) in cui si citava una riduzione della frequenza delle collisioni fino al 22%. Uno studio similare condotto dalla compagnia di assicurazioni svedese Volvia mostra che le automobili Volvo dotate di dispositivo di frenata automatica sono coinvolte nel 22% in meno di tamponamenti rispetto alle auto sprovviste di tale dispositivo. Nel rapporto finale dei progetti di ricerca EuroFOT si conclude che un’automobile dotata di  adaptive cruise control e dispositivo di collision warning riduce fino al 42% il rischio di tamponamento del veicolo che precede su un’autostrada.
Le tecnologie future prevedono un potenziamento dei sistemi di sicurezza esistenti, così come soluzioni del tutto nuove. Le attuali attività di ricerca di Volvo si concentrano in particolare su tre aree:
– Il dispositivo Autonomous Driving Support, che utilizza i dati forniti da una telecamera e da sensori radar per garantire che la vettura segua automaticamente il veicolo che la precede in caso di avanzamento lento quando l’auto è in coda.
– L’Intersection Support, in grado di segnalare la presenza di traffico in attraversamento e frenare automaticamente quando necessario.
– Il sistema di Animal Detection, progettato per individuare la presenza di animali di grandi dimensioni, come alci e cervi, e quindi frenare automaticamente.
<<Il rischio di restare coinvolti in un incidente o di subire lesioni in una Volvo – conclude Thomas Broberg – viene continuamente ridotto. Continuiamo a lavorare per raggiungere il nostro obiettivo per la sicurezza, ovvero ridurre a zero il numero di persone morte o gravemente ferite in una nuova Volvo entro il 2020>>.
 
 
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