Roma – Il presidente dell’Ania, Fabio Cerchiai, nel corso dell’assemblea annuale dell’associazione, è tornato a parlare dei costi dell’Rc Auto affermando:<< Negli ultimi tre anni il prezzo dell’RcA è diminuito dell’11%, mentre il numero dei veicoli è aumentato: alla luce di ciò, sembra “francamente incredibile che qualcuno possa ancora sostenere che la spesa assicurativa effettiva degli italiani per l’acquisto della Rc auto continui a crescere. Per consuetudine, retaggio dell’epoca in cui il prezzo dell’Rc auto era amministrato e, quindi, le tariffe erano uniche per tutte le compagnie, le rilevazioni sul costo della copertura – ha spiegato – vengono spesso effettuate in relazione alla media dei listini prezzi, ancora impropriamente chiamati tariffe, pubblicati da ogni impresa, prendendo a riferimento pochi e poco rappresentativi profili di assicurati tipo. Sono quindi misurazioni fuorvianti, che non rispecchiano l’andamento reale dei prezzi effettivamente pagati dagli assicurati, perché appunto non vengono considerati i fattori determinanti nella riduzione dei prezzi. In un mercato aperto e concorrenziale – ha aggiunto il presidente – i prezzi di listino rappresentano i prezzi massimi di riferimento per tipologia di rischio, ma non forniscono alcuna indicazione sulla spesa reale dei consumatori
Le cifre parlano di 44 milioni di veicoli assicurati, oltre 3 milioni e 700 mila sinistri annui, 14,8 miliardi di risarcimenti corrisposti. Cerchiai ha anche detto che l’Ania è disponibile a risolvere problemi riguardo alla portabilità delle polizze assicurative connesse con i mutui.  (ore 10:40)

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