Gaiole in Chianti – Si è conclusa la decima edizione dell’ AsiAutoShow, che durante quattro giorni, ha visto 100 auto storiche, tutte certificate, percorrere le strade di Toscana e Umbria percorrendo oltre 450 chilometri. Si sono toccate alcune tra le più significative località e piazze delle due Regioni a cominciare da quella dei Miracoli di Pisa, città del raduno di partenza, per proseguire per Volterra dove le vetture hanno sostato in Piazza dei Priori. A Siena esposizione accanto al Duomo dove le auto sono state  avvolte dalla curiosità dei senesi e di migliaia di turisti. La prima giornata, ha poi visto i partecipanti arrivare a Perugia, altra tappa gioiello di questo raduno, che ha saputo gemellare, percorsi stradali piacevoli e “guidati” a soste, che hanno consentito interessanti parentesi culturali.
Il secondo giorno si sono toccate Assisi, con esposizione delle auto proprio sotto la Basilica di San Francesco, in un altro bagno di folla e la splendida Villa Fidelia di Spello, con arrivo a Chianciano.
Nell’ultimo giorno, che prevedeva l’arrivo a Gaiole in Chianti, i piloti si sono cimentati in una prova che prevedeva un tratto di circa 35 chilometri, da percorrere a 38 km/h di media, con alcuni controlli segreti, una formula di prova abbastanza nuova per l’Italia, ma molto diffusa in Francia. Dopo la prova, un tratto di strada spettacolare nelle colline del Chianti per raggiungere il Castello di Meleto, dove ha avuto luogo la consegna delle targhe ricordo e la premiazione del contest, che ha visto sul podio al primo posto Sergio Sarasini su Porsche 356 A, che ha preceduto Francesco Mariani su Lancia Aurelia B24 e Diego Rinaldi su Mini Cooper. Seguono in classifica Ugo Romualdi su VW,  Benito Battilani Maserati, Franco Mansutti Alfa Romeo, Pierluigi Moscioni Lancia, Mario Sandrolini Porsche, Mario Bravi Alfa Romeo,Arturo Ferrari Jaguar.
Roberto Loi Presidente ASI nel discorso di commiato ha tenuto sottolineare come manifestazioni come questa, che  portano le auto storiche in luoghi di grande frequentazione turistica, portino testimonianza della passione che anima i collezionisti e costituiscano il miglior mezzo  per la diffusione di una sempre maggiore cultura del collezionismo automotoristico.
Alla m anifestazione sono state ammesse vetture in rappresentanza di ogni classe. Infatti si sono viste, dalle Lancia Lambda e Astura,  alle piccole rappresentate da  500A Fiat Simca, 500C Belvedere, Fiat 1100 TV, Innocenti Spider, Mini Cooper auto che hanno contribuito alla crescita della motorizzazione. Peraltro il livello dei veicoli era piuttosto elevato, si contavano infatti una decina di Maserati, sei Aurelia nelle varie versioni,cinque Ferrari, numerose MG e Porsche degli anni ’50 e ’60, l’intera gamma delle sportive Alfa Romeo e Fiat.  Alcune vetture quali NSU RO 80, Sunbeam Alpine, Volvo P 544  e 1800 Coupè, Austin Healey Sprite, Vignale Gamine, Riley, Ford A sono state particolarmente ammirate.
Con la decima edizione si è messo un ulteriore tassello al mosaico di regioni, toccate dalla manifestazione, che negli anni ha visto le auto Asi visitare gran parte del territorio del nostro Paese.

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