Roma –  Il presidente di Federauto, Filippo Pavan Bernacchi, commenta la vignetta pubblicata su Repubblica.it. <<Magari questa vignetta fosse vera. Vorrebbe dire che Corrado Passera, ministro dello Sviluppo Economico, per conto del Governo, si è preso la briga di incontrarci e risponderci. E forse la vignetta potrebbe rappresentare una sintesi della risposta. Tra l’altro, questo ulteriore incontro era stato promesso dal suo sottosegretario, prof. De Vincenti, e sarebbe dovuto avvenire rispettivamente: a fine maggio, poi a luglio, poi in agosto, forse nella settimana di ferragosto, infine ai primi di settembre. Ai primi di settembre il capo della segreteria ci aveva assicurato che era già nell’agenda del ministro. A oggi… nulla. Capisco che probabilmente questo Governo non ha né idee né fondi, ma almeno usasse la cortesia di dirlo in faccia a noi operatori della filiera: Federauto, che rappresenta i concessionari di tutti i brand commercializzati in Italia; Anfia, che rappresenta i componentisti, realtà di eccellenza che lavora molto per l’estero ma che persistendo questa congiuntura de localizzerà; Unrae, che rappresenta i costruttori esteri. Quindi la vignetta sintetizza con molta ironia quello che potrebbe accadere… se il Governo desse una risposta alle proposte concrete e articolate che abbiamo avanzato. Proposte che potrebbero portare nelle casse dello Stato 3 euro per ogni euro investito. Ma non ci siamo ancora arrivati. Nei fatti una “non risposta” equivale al gesto dell’ombrello evidenziato dal vignettista per un comparto che occupa “solo” 1.200.000 persone e contribuisce al gettito fiscale nazionale ‘solo’ per il 16,6%. Noi che siamo ingenui pensavamo che la tattica di non rispondere fosse prerogativa dei politici, ma abbiamo scoperto che non è disdegnata dai tecnici>>. P.S. Repubblica.it ha gentilmente concesso l’utilizzo della vignetta che può essere ripresa da altri media a corredo della dichiarazione.