San Paolo – Magneti Marelli, pioniere nella tecnologia flex, celebra un successo storico sul mercato automotive brasiliano, dopo aver equipaggiato più di 10 milioni di veicoli con il suo Sfs – Software Flexfuel Sensor. Questa cifra rappresenta il 67% dei quasi 15 milioni di automobili a biocombustibile venduti in Brasile dal 2003, anno del lancio del sistema. Tale dato si riferisce al numero totale di veicoli immatricolati tra il 2003 e il 2011, secondo Anfavea (associazione nazionale dei produttori di autoveicoli). Nel corso di questo periodo, i veicoli a biocombustibili sono diventati la maggioranza e, attualmente, rappresentano l’83% delle vendite totali; da gennaio a giugno di quest’anno sono state vendute in totale 1.402.672 unità.  Per il consumatore, il vantaggio principale di questa soluzione è costituito dalla possibilità di scegliere il tipo di combustibile con il miglior rapporto costi/benefici, in questo caso con l’alcool (etanolo) che funge da alternativa alla benzina. I combustibili vegetali, potendo vantare una combustione migliore, contribuiscono a ridurre la quantità di emissioni inquinanti rilasciate nell’atmosfera.
La storia della tecnologia flex inizia nel marzo 2003, quando Magneti Marelli rivoluziona il mercato automobilistico lanciando il primo sistema flex fuel, noto come Sfs. Grazie a questa tecnologia, gli automobilisti possono scegliere quale tipo di combustibile utilizzare nell’auto in quanto il sistema è in grado di gestire automaticamente la combustione di alcool, benzina o della miscela fra i due combustibili in qualsiasi percentuale.
Sfs si basa su un potente software di calcolo (Software Flexfuel Sensor) e su un microprocessore a 32 bit inseriti nella centralina elettronica di controllo motore (Engine Control Unit). Il sistema identifica e misura la miscela di alcool e benzina nel serbatoio, utilizzando le informazioni ricevute da sensori installati in tutto il sistema di iniezione dell’auto, inclusa la sonda lambda, e da altri sensori che monitorano combustione, rotolamento, velocità e temperatura. Utilizzando queste informazioni, il programma determina la quantità di combustibile da iniettare nel motore e l’istante in cui la candela deve accendersi per bruciare la miscela di combustibile. I sistemi a biocombustibile in altri Paesi richiedono l’utilizzo di un costoso sensore fisico per svolgere questo tipo di analisi, cosa di cui Sfs non ha bisogno.
Magneti Marelli è attualmente il leader nel segmento dei biocarburanti sul mercato brasiliano, e fornisce il sistema a Fiat, Ford, Mitsubishi e Volkswagen. Magneti Marelli opera in Brasile dal 1978, con un organico che attualmente conta circa 8.500 dipendenti. Magneti Marelli conta un totale di 11 stabilimenti produttivi e 5 centri si ricerca e sviluppo in Brasile, che si trovano a Minas Gerais (Contagem, Itaúna, Lavras) e San Paolo (Amparo, Hortolândia, Mauá e Santo André), oltre a basi commerciali in diverse città del Brasile (Curitiba, Goiânia, Recife, Rio de Janeiro e San Paolo). Magneti Marelli Brasile ha chiuso il 2011 con ricavi pari a oltre 1 miliardo di euro.