Torino – Fiat ha annunciato che l’intero Gruppo ha ritoccato al rialzo i listini della propria gamma (Fiat, Alfa Romeo, Lancia, Fiat Professional) per adeguarli alle mutate condizioni del mercato delle materie prime, stabilendo un aumento medio dell’1,5%.
Cnh ha già annunciato un aumento del 5% per tutti i prodotti di entrambe le linee di business, quella agricola e quella movimento terra. Iveco ha previsto, a partire dal primo Luglio, un riallineamento dei prezzi dei mezzi pesanti, per il mercato italiano, del 2,5%. L’iniziativa riguarderà successivamente anche gli altri mercati, con tempistiche e modalità differenti.
“Il gruppo Fiat – sottolinea una nota – ha sempre prestato estrema attenzione nel definire le proprie politiche di prezzi in relazione al contesto economico internazionale. Questo impegno è particolarmente valido di fronte al significativo incremento dei costi delle materie prime, che sta interessando tutte le industrie manifatturiere del mondo. Il gruppo ha adottato una politica di prezzi che permette di conservare inalterati i margini fissati dal piano industriale per i singoli modelli, in considerazione anche delle diverse strategie commerciali stabilite a livello di singolo Paese”. L’azienda non precisa qual è l’aumento per le vetture Fiat, Alfa e Lancia. Da un rapido confronto tra il nuovo listino (che porta la data giugno 2008 e che è stato introdotto nei giorni scorsi, senza comunicazioni particolari) a titolo d’esempio la versione base 500 (1.2 di cilidrata, 69 cavalli) è passata da 10.651 euro a 11.150. Analogo l’aumento per la versione 1.4 (da 12.651 euro a 13mila) e della Lounge e della versione a gasolio 1.3 M-Jet (13.150 euro il nuovo prezzo da 12.651).
La Bravo base passa da 14.900 a 15.200 euro mentre l’allestimento Dynamic aumenta da 17.400 euro a 17.950. L’aumento più pesante è quello della 1.6 M-Jet versione Emotion (da 21.400 a 22.300 euro). Solo 300 euro di aumento, infine, per la versione base della Grande Punto.(ore 13:15)