Padova – Si è alzato oggi il sipario su “Auto e Moto d’Epoca” che rimarrà aperta al pubblico fino a domenica 28, un’edizione che dedica grande attenzione all’estero. Il boom di presenze commercianti da Germania, Austria, Svizzera e Francia conferma la dimensione internazionale assunta negli anni. Migliaia le auto in esposizione, centinaia i modelli esclusivi, decine le Case: la Porsche nelle sue declinazioni 908, Carrera 911, 917 e 356 Speedster; Mercedes 300SL, 280 SL, 540 K e Ponton 220 S cabriolet; Alfa Romeo 6C, Giulietta, Alfa 1900 Superleggera e 1900 carrozzeria Zagato; Lancia con la Flaminia e l’ Aurelia B20 e B24; Ferrari con la 250 GT Europa, la Dino, 250 california Spider, 250SWB. E ancora Aston Martin DB35, DBR1, DB 4, 5, 6 Jaguar con C Type Speed e la D Type, la Bentley S1 Continental, Rolls Royce Phantom, Corvette Stingray, AC Cobra, Bmw 507, MG A e MG B.
Sebbene la passione abbia sempre giocato un ruolo fondamentale, “Auto e Moto d’Epoca”  quest’anno è protagonista con due iniziative tanto insolite quanto coinvolgenti. Il concorso di eleganza “Povere ma belle” vedrà i possessori di auto d’epoca sfidarsi per il titolo “Best of Show”, e fin qui niente di diverso dai concorsi di eleganza di mezzo mondo. L’originalità di “Povere ma belle”, organizzato in collaborazione con Ruoteclassiche, sta nel fatto che a potersi iscrivere non saranno i tradizionali veicoli da concorso di eleganza, straordinariamente belli quanto costosi, bensì le auto di tutti i giorni, quelle che hanno costellato la vita di centinaia di migliaia di automobilisti: sono le auto dei nonni, dei padri, quelle custodite nei garage di mezza Italia. Potranno infatti prendere parte al concorso i proprietari di auto dal valore massimo di 12.000 euro ed almeno 25 anni di vita, a riprova che il motore per l’auto d’epoca ha poco a vedere con il denaro, ma bensì risiede più nel profondo, ed è costituito dalla passione, dal coinvolgimento, dal trasporto. Una giuria composta da esperti del settore, tra cui il fondatore della kermesse Mario Carlo Baccaglini, ed il direttore di Ruoteclassiche Raffaele Laurenzi, selezioneranno le 25 più belle che domenica  sfileranno lungo i viali del quartiere fieristico di Padova. Tre di esse  saranno premiate nello stand di Ruoteclassiche con un’esclusiva opera in cristallo dell’artista Marco Varisco.
L’altra iniziaitiva è “Io l’amo”. I proprietari di auto d’epoca celano grandi storie riguardo le proprie auto,  su dove e come le hanno scovate, alle avventure che hanno condiviso. Il legame tra un amatore e la sua auto d’epoca è per i più assolutamente imperscrutabile. Proprio per esplicare questa relazione “Auto e Moto d’Epoca” ha chiesto agli appassionati di auto d’epoca di raccontare la propria storia in 600 parole. Una giuria selezionerà le migliori per realizzare un’antologia. Tra queste verrà poi eletta la storia più emozionante.
Come da tradizione, “Auto e Moto d’Epoca” non è solamente automobili e motociclette: al fianco di commercianti, restauratori e dei numerosi club italiani ed esteri che espongono i propri gioielli, più ampio è lo spazio  dedicato al settore ricambi. Intensificando la propria presenza alle maggiori mostre di carattere europeo, e maturando una imbattibile esperienza nella selezione di ricambistica d’epoca originale di qualità, il team di “Auto e Moto d’Epoca” offre ai visitatori del Salone di Padova una varietà che parte dai ricambi per auto dei primi decenni del secolo scorso fino a giungere alle mitiche 500. Non ricambistica generica, ma pezzi di alto profilo, difficilmente reperibili nelle comuni reti di ricambi: si parte dai pezzi e dai dettagli di carrozzeria e, passando per la minuteria elettrica, si arriva alle finiture d’interni. Ma anche i manuali d’officina, rigorosamente originali, e la documentazione d’epoca contribuiscono a conferire all’arte del restauro e della manutenzione dei veicoli d’epoca quell’alone di fascino che li contraddistingue.
E se lo scooter d’epoca vive in questi giorni un grande ritorno, non si poteva non dedicargli lo spazio che merita, con Vespa e Lambretta in prima fila.
Ancora di passione si parla, ma nell’accezione di costanza ed impegno, per quanto riguarda il settore modellismo: un’intera area dedicata alla mostra tematica di modellini per i 50 anni della Ferrari GTO ed al concorso di eleganza per modellini Ferrari, che vedrà i maestri della riproduzione in scala sfidarsi a colpi di precisione per una competizione dalle dimensioni lillipuziane ma di enorme fascino.
Ma ci sono  anche l’abbigliamento e l’oggettistica d’epoca che offrono grandi opportunità a tutti gli appassionati di vintage e modernariato. Ed ancora l’asta organizzata da Motorasta e la celebrazione del grande Tazio Nuvolari con una mostra monografica dedicata al campione dalla “Associazione Mantovana Auto e Moto Storiche”.
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