Roma – Nel 2011, secondo le ultime stime di Aci e Istat, in Italia si sono verificati circa 205.000 incidenti stradali, con un calo del 3% rispetto al 2010. Un risultato positivo, ma non è ancora abbastanza se si tiene conto che l’obiettivo dell’Unione Europea è dimezzare il numero delle vittime degli incidenti stradali in dieci anni, e cioè entro il 2020.
Per arrivare a questo risultato, l’Unione Europea ha varato un programma sulla sicurezza stradale che contiene una serie di misure, tra le quali ha grande importanza il rafforzamento dell’istruzione e della formazione per gli utenti della strada. A questo proposito, Federpneus (Associazione Nazionale Rivenditori Specialisti di Pneumatici) ricorda che, nella “Relazione sulla sicurezza stradale in Europa 2011-2020 (2010/2235(INI))” presentata il 6 luglio 2011, la Commissione per il turismo e i trasporti del Parlamento Europeo raccomanda una maggiore attenzione all’importanza degli pneumatici nella formazione dei neopatentati e quindi anche nei corsi tenuti dalle autoscuole. <<Il Parlamento Europeo – si legge nell’articolo 31 della relazione – è convinto della necessità di una migliore educazione dei neopatentati sul ruolo degli pneumatici per la sicurezza stradale e sulla necessità di rispettare norme elementari per la corretta manutenzione degli pneumatici; invita pertanto gli Stati membri ad applicare correttamente e tempestivamente la direttiva sulla patente di guida e le disposizioni in essa contenute al fine di inserire negli esami di guida una sezione obbligatoria sulla conoscenza degli pneumatici nonché sulla manutenzione di base dell’automobile in generale>>.
A proposito della conoscenza dell’importanza del ruolo degli pneumatici nei corsi tenuti dalle autoscuole, Pino Russo, presidente di Confarca (Confederazione Autoscuole Riunite e Consulenti Automobilistici), afferma che <<gli pneumatici e la loro cura sono argomenti puntualmente trattati dai docenti nei corsi svolti dalle autoscuole. I questionari d’esame, poi, comprendono già diverse domande relative agli pneumatici e alla loro manutenzione. I componenti del tavolo tecnico permanente presso il Ministero dei Trasporti che hanno elaborato i quiz per la patente sono stati molto attenti a questo argomento, proprio perché consapevoli dell’importanza che rivestono l’integrità e l’efficienza degli pneumatici per la sicurezza della circolazione>>.
Riguardo alla possibilità di inserire negli esami di guida una sezione obbligatoria sulla conoscenza degli pneumatici, come esplicitamente raccomandato dalla “Relazione sulla sicurezza stradale in Europa 2011-2020”, Russo conferma che <<in alcuni casi ciò viene già fatto, in particolare nel corso per il conseguimento della Carta di Qualificazione del Conducente, un certificato che qualifica i conducenti per la guida professionale di veicoli adibiti al trasporto di merci e persone. Questo corso prevede moduli didattici che approfondiscono nei particolari l’argomento pneumatici. Inoltre, sempre nel caso in cui si intenda conseguire la patente di guida per mezzi pesanti, è nostra abitudine pretendere che, attraverso opportune lezioni pratiche, gli allievi imparino a smontare e rimontare le ruote dei veicoli>>.
<<Visto il continuo progresso tecnologico che coinvolge tutti gli aspetti tecnici delle autovetture, e quindi anche gli pneumatici, la nostra associazione – continua Russo – sta svolgendo su tutto il territorio nazionale seminari di aggiornamento in cui, ad esempio, è riservata una particolare attenzione agli pneumatici invernali. Ciò proprio per migliorare la qualità della didattica e delle informazioni offerte nei corsi delle autoscuole al fine di sensibilizzare i patentandi alla cura degli aspetti tecnici del veicolo, tra i quali particolare importanza rivestono gli pneumatici. Questo perché siamo consapevoli che la stragrande maggioranza dei giovani tende a trascurare il controllo della pressione e dell’usura delle gomme>>.

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