Torino – L’11 dicembre verrà firmata una convenzione tra il Politecnico di Torino e l’Asi che vedrà lo svolgimento di un’intensa collaborazione tra le due Istituzioni. Scopo principale dell’accordo di cooperazione, nel settore della motorizzazione italiana storica e non, è lo sviluppo di iniziative a favore degli studenti del settore autoveicolistico.
L’atto, unico in Europa, si concretizza in un contributo da parte dell’Asi a favore del Politecnico di 150.000 euro, erogabili in ragione di 30.000 euro all’anno a partire dal 2013. La collaborazione si realizzerà con la partecipazione dell’Asi all’attività didattica del Politecnico sia in termini di disponibilità dei propri associati, sia come offerta di applicazioni pratiche per studi specifici, quali tesi di laurea e di strutture per eventuali stage.
L’Asi s’impegnerà anche per favorire attività didattiche integrative a compendio della formazione accademico-professionale degli studenti e per valutare la possibilità di collaborare con il Politecnico di Torino al fine di promuovere dottorati di ricerca nel campo della motorizzazione, storica e non.
Altri aspetti rilevanti dell’accordo riguardano lo sviluppo e la promozione delle attività di interesse congiunto, attraverso le reti nazionali e internazionali, organizzazione di eventi in sinergia con altri enti e associazioni, organizzare testimonianze ed interventi su argomenti ad hoc, da parte sia dei docenti del Politecnico sia degli associati dell’Asi.
Sarà inoltre favorito l’accesso del personale e degli associati alle rispettive biblioteche e la possibilità di consultare libri e letteratura scientifica, per la durata della presente convenzione.
L’Asi offrirà al Politecnico, a seguito di opportuni accordi, il supporto per attività didattiche quali: svolgimento di tesi, progetti ed elaborati di laurea, organizzazione di visite e stage didattici indirizzati agli studenti, organizzazione di conferenze, dibattiti e seminari. Potrà poi finanziare posti aggiuntivi di Dottorato con programmi di ricerca nel campo della motorizzazione, storica e non, finanziare borse di studio e/o assegni di ricerca e premi di laurea per tesi nei settori di suo interesse.