Roma – Di oggi la notizia dell’approvazione al Senato dell’emendamento 8.17 del Decreto Legge 18 ottobre 2012 n. 179 che dà all’Ente proprietario o gestore della strada la possibilità di <<prescrivere al di fuori dei centri abitati, in previsione di manifestazioni atmosferiche nevose di rilevante intensità, l’utilizzo esclusivo di pneumatici invernali, qualora non sia possibile garantire adeguate condizioni di sicurezza per la circolazione stradale e per l’incolumità delle persone mediante il ricorso a soluzioni alternative>>.
Si tratta di un provvedimento non ancora approvato definitivamente, che dà “semplicemente” una facoltà aggiuntiva all’Ente proprietario o gestore della strada. Non si tratta quindi di un obbligo. È un provvedimento, poi, che non sostituisce il comma e), ovvero quello che ha dato luogo all’emanazione delle attuali 200 e più Ordinanze (CLICCA QUI PER LEGGERE LE ORDINANZE) che prevedono l’equivalenza tra pneumatici invernali e catene a bordo, ma lo può integrare, senza nessun obbligo, sulla base di precise limitazioni atmosferiche e temporali.
L’emendamento ha carattere preventivo, ma è subordinato ad una previsione di manifestazioni atmosferiche nevose di rilevante intensità. Di conseguenza, per quanto si può comprendere, si applica solo in condizioni estreme e limitate nel tempo, anche poche ore, diversamente da quanto prevede proprio il comma e) che invece disciplina l’intera stagione fredda.
La norma ha un’operatività laddove non sia possibile assicurare condizioni di sicurezza per la circolazione e per l’incolumità delle persone mediante il ricorso a soluzioni alternative. Un esempio per tutti, che lo scorso anno è salito alla ribalta delle cronache in occasione dell’emergenza neve, è la superstrada di grande comunicazione Firenze – Pisa – Livorno, meglio nota come FI-PI-LI: una strada ad alto scorrimento a due corsie per ogni senso di marcia con una corsia per la sosta di soli 80 cm di larghezza, insufficienti per la sosta di qualsiasi veicolo (moto escluse).
Uno specifico cartello stradale impone il divieto di accesso sulla corsia di sinistra in caso di neve, al fine di consentire lo sgombero della neve.
Di conseguenza, in questa strada come in altre simili, in caso di precipitazioni nevose l’automobilista sarebbe costretto ad ostruire completamente l’unica corsia di transito se dovesse montare dispositivi di aderenza, creando non solo un intralcio alla circolazione ma anche un rischio per la sua incolumità. Non sono ipotesi, ma è quanto accaduto l’anno scorso durante l’emergenza neve.