Roma – Una delegazione della Compagnia dell’Automobile (Massimo Signoretti, Giorgio Cerbai e Ippolito Fassati) ha incontrato oggi a Roma nella sede della Società Autostrade Giovanni Carta (Comunicazione e Immagine Rapporti con i Media),  Giustinio Ruggirei (Direzione relazioni esterne Affari istituzionali e marketing rapporti con i media)  e Francesco Casaccia (capo Ufficio Stampa). In rappresentanza dei motociclisti l’Eicma, che ha partecipato all’incontro, ha delegato Claudio De Viti. 
La riunione aveva lo scopo di stabilire un rapporto di reciproca conoscenza e di una prima presa di contatto tra le parti al fine di stabilire un dialogo e uno scambio di informazioni e idee non occasionale. Risultato sicuramente conseguito e anche di questo va dato atto della disponibilità della Società Autostrade.
 Non si è però persa l’occasione per mettere sul tavolo alcune problematiche pratiche raccolte anche dai suggerimenti dei soci della Compagnia dell’Automobile. Argomenti per i  quali la Compagnia ora rimane in attesa di soddisfacenti risposte dalla Società Autostrade ci farà pervenire.
Gli argomenti messi sul tappeto sono stnati: 1) A chi compete la decisione sulle tariffe autostradali e sulla composizione delle categorie? 2) Perchè risulta particolarmente difficile pensare che si possa ottenere una scontistica particolare legata alle moto? 3) Come funziona tecnicamente il sistema che attiva i segnali luminosi in Autostrada? Che tempi ha durante e fuori dall’orario di lavoro? 4) E’ consapevole la Società Autostrade della paradossale situazione in cui i “benzacartelloni” segnano spesso N.P. (non pervenuto), come fossimo nel 1960? Come si può o si sta intervenendo? 5) E’ possibile portare avanti una proposta di verifica se il sistema Tutor (che ha la sua efficacia nella “minaccia” costante del controllo del comportamento scorretto) possa essere utilizzato anche per sanzionare chi occupa incondizionatamente la corsia centrale, invece di marciare a destra? 6) Si sta intervenendo sull’illuminazione delle gallerie per consentire di avere durante il giorno e la notte minore differenza tra esterno ed interno? e nello stesso tempo per diminuire i consumi e l’emissione di CO2? Un problema che soprattutto per i motociclisti e’ molto sentito per l’impossibilita’ di togliere e mettere gli occhiali da sole come in auto. 7) Il Telepass moto nato nel 2006 è attualmente ancora disponibile? Ma pur essendo specifico per le moto non ha alcuna differenza con quello auto? 8) E’ possibile inserire in futuro un accessorio incluso nel costo del Telepass per il suo trasporto sicuro in moto? 9) Quante sono le sbarre Telepass dedicate per le moto (di lunghezza ridotta)? E’ possibile estenderne l’utilizzo? 10) Per agevolare la velocità di pagamento del motociclista (spesso impedito da guanti ecc.) e per garantirne la sicurezza (taglio di corsie improvviso e mancato rallentamento delle auto), non sarebbe efficace sapere che le sbarre predisposte per i motociclisti sono sempre le prime a destra? 11) E’ possibile immaginare un miglioramento delle aree di sosta, prevedendo pensiline che proteggano da pioggia e sole? Oppure della pulizia dei bagni, che dipende per la maggior parte delle stazioni da Autostrade? E’ vero che c’è stato negli ultimi anni un miglioramento dei servizi, misurato annualmente dall’Aci tedesca? 12) Sono previsti lavori per la messa in sicurezza dei guard rail, particolarmente pericolosi per i motociclisti? 
Nei prossimi incontri La Compagnia dell’Automobile si propone di portare alla riflessione della Società Autostrade i seguenti argomenti: i lavori di manutenzione (durata e rapporto con il costo dei pedaggi e con la sicurezza); il prezzo della benzina nelle stazioni di servizio autostradali; le royalties che gravano sui costi di uso dell’autostrada; la qualità e il numero dei servizi di sosta e ristoro (deserte le ultime aste per nuove aree). Reperibilità del GPL e del metano in autostrada; come promuovere l’utilizzo dell’autostrada (iniziative di promozione, “premi fedeltà”, tariffe agevolate, ecc) stante la diminuzione del traffico; controlli di sicurezza in accordo con Polstrada.