Bologna – E’ la moto il mezzo di trasporto che dà più soddisfazione agli italiani. In una scala che va da un minimo di 0 ad un massimo di 10 la soddisfazione per l’uso della moto da parte degli italiani nel 2011 ha raggiunto 8,39 punti, con una lieve crescita rispetto al dato del 2010 (quando il punteggio della moto era di 8,37). Subito dopo la moto, nella classifica dei mezzi di trasporto in base alla soddisfazione espressa dagli italiani, si colloca la bicicletta, con un punteggio di 8,34 (anche in questo caso vi è un aumento rispetto al 2010, quando il punteggio della bici era di 8,27). La graduatoria continua con l’auto (8,19 punti), la metropolitana (7,59 punti), i treni a lunga percorrenza (6,99 punti), gli autobus extraurbani (6,69 punti), gli autobus e i tram urbani (6,23 punti) ed infine treni locali (6,11 punti).
Questi dati emergono da un’elaborazione di Federpneus (Associazione nazionale rivenditori specialisti di pneumatici) su dati Isfort. Nella sua analisi Federpneus mette in evidenza che i valori sulla soddisfazione per i mezzi di trasporto nel 2011 sono tutti superiori alla sufficienza e maggiori di quelli rilevati nel 2010, ad eccezione di quelli per gli autobus extraurbani. La maggior crescita nei punteggi è quella fatta rilevare dall’auto (+0,23) a cui segue quella dei treni a lunga percorrenza (+0,15). Da mettere in evidenza, poi, che le donne hanno espresso la soddisfazione maggiore per l’uso dell’auto, seguita da bici e moto; gli uomini invece hanno messo al primo posto della loro classifica di gradimento la moto, seguita da bici e auto. Sempre riguardo alla soddisfazione per l’uso della moto è interessante rilevare che il punteggio maggiore è stato registrato nell’Italia del Nord-Ovest e nelle città di grandi dimensioni (con più di 250.000 abitanti).
Il fatto che moto e bici registrino punteggi di soddisfazione degli utenti maggiori rispetto all’auto trova le sue cause nelle caratteristiche particolari di questi mezzi di trasporto, che in comune con l’auto hanno la possibilità di garantire un’estrema libertà di movimento (senza essere legati agli orari e alle tratte dei mezzi di trasporto pubblici, come tram, autobus, treni e metropolitana) ma in più rispetto all’auto possono offrire anche una maneggevolezza ed un’elasticità di utilizzo molto superiore, qualità apprezzate soprattutto nel traffico cittadino. In comune i mezzi di trasporto privati e pubblici hanno l’esigenza di dover garantire la massima sicurezza di chi li utilizza. A questo proposito è utile ricordare che ai fini della sicurezza della circolazione un ruolo di fondamentale importanza è giocato dai pneumatici, che sono l’unica parte dei veicoli a contatto con il fondo stradale. Federpneus raccomanda quindi di porre particolare attenzione alla cura dei pneumatici, controllandone lo stato di usura, le condizioni esterne (per rilevare che non siano presenti rigonfiamenti o tagli sospetti) e, soprattutto, la pressione di gonfiaggio, che ha una grande influenza anche sui consumi di carburante dei veicoli.
Il pneumatico moderno è sempre più performante e tecnologico, al passo con le innovazioni del veicolo, con il quale deve costantemente dialogare, e lo deve fare al meglio. Il rivenditore specialista di pneumatici possiede la professionalità e la strumentazione adeguata per offrire un servizio al pneumatico a regola d’arte. La professionalità è stabilita anche per legge. Infatti la legge 122/92 “Disposizioni in materia di sicurezza della circolazione stradale e disciplina dell’attività di autoriparazione”, disciplina e regolamenta le diverse categorie di autoriparatori tra cui il gommista, il quale deve avere e mantenere una serie di requisiti tecnici e attrezzature specifiche, al fine di garantire un più elevato grado di sicurezza stradale.