Milano – Nell’ambito del convegno svoltosi a Milano per discutere della situazione di Malpensa, Carlo Toto ha reso note alcune informazioni in merito al suo piano per il rilevamento e il salvataggio di Alitalia. Il piano in questione prevede, fra l’altro, l’acquisizione di 130 nuovi aerei e l’aumento delle destinazioni raggiunte da Malpensa sia nazionali che intercontinentali. “ Più della metà di questi sono aerei nuovi da immettere dal 2008 al 2012, mentre dal 2014 entreranno quelli a lungo raggio – ha spiegato Toto – Nessuna altra compagnia europea ha così tanti ordini di aerei in questo momento. Per quanto riguarda le destinazioni nazionali, queste aumenteranno del 25%, mentre quelle intercontinentali del 20%. Manterremo le destinazioni internazionali con più frequenze. Rispetto al piano Prato il nostro prevede destinazioni sei volte maggiori. Malpensa è un aeroporto ampiamente sottoutilizzato – ha affermato ancora Toto – la soluzione per Alitalia può essere molto semplice, passare per una privatizzazione della compagnia aerea affidata a una società italiana gestita totalmente in Italia, chiamata a rispondere di quello che fa. Se Alitalia fosse affidata a uno straniero sarebbe difficile chiedere conto delle decisioni importanti per il trasporto in Italia, affidate a un altro Paese. In ogni caso – ha sottolineato ancora Toto – stiamo lavorando per rafforzare l’offerta”. Quanto alla cordata di imprenditori che dovrebbe sostenere Toto, l’imprenditore ha optato per un “No comment”. “Non posso parlare, Alitalia è una società quotata e la Consob vigila – ha spiegato – Il nostro progetto è aperto anche ad altri soggetti nazionali e internazionali purché si operi in una logica di sistema”. (ore 12:00)