Torino – E’ proprio il caso di dirlo. Al momento l’industria dell’auto italiana è un motore a due velocità.
Un esempio su tutte è Fiat. L’industria torinese ha annunciato che per fare fronte alla “difficile congiuntura economica internazionale e alle relative ricadute sui mercati”, a partire da Settembre ricorrerà alla cassa integrazione negli stabilimenti italiani. Per contro sempre il Lingotto informa lo sbarco in Iran di Fiat è ormai prossimo.
Sarà realizzato un impianto per l’assemblaggio della Siena a partire dal prossimo autunno. L’iniziativa parte con 3 anni di ritardo sul previsto e prevede un investimento di 200 milioni di euro. L’assemblaggio avverrà in uno stabilimento a Saveh, che si servir di componenti importate dalla Tofas di Bursa (Turchia). Produzione prevista: 50.000 unità ‘anno. (ore 16:00)