Roma – Difformità di opinioni fra l’Antitrust e l’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici in merito alle nuove tariffe decise dal governo per autostrade.
Per l’Authority il recupero alla fine di ogni anno del 70% dell’inflazione reale e non di quella programmata, col recupero a fine quinquennio di regolazione anche del differenziale tra inflazione reale e programmata, “è in linea con i principali Paesi europei e dovrebbe portare ad un risparmio in termini tariffari del 6% a fine quinquennio di regolazione”.   (ore 11:00)