Parte la XXXI Mille Miglia

Parte la XXXI Mille Miglia

Brescia – Ottantasei anni dopo la prima edizione del 1927, dopo un febbrile lavoro di selezione  1.575 le registrazioni on-line prevenute al comitato organizzatore – sta per prendere il via la 31ma rievocazione storica della Mille Miglia. Saranno 415 le vetture selezionate, di elevatissimo valore qualitativo, storico e sportivo, che dal 16 al 19 maggio disputeranno la gara attraverso l’itinerario da Brescia a Ferrara, Roma e ritorno, lungo i 1600 km delle regioni italiane più affascinanti della Penisola. Una cavalcata mozzafiato tra borghi storici e riserve naturali, seguendo un percorso che presenta alcune varianti rispetto alle edizioni precedenti, ma sempre nel rispetto dei tracciati delle ventiquattro edizioni disputate dal 1927 al 1957.
La prima auto della Mille Miglia sarà preceduta un’ora e mezzo prima dell’arrivo nelle varie località dalle 75 Ferrari del “Ferrari Tribute”, con il quale la casa di Maranello rende un simbolico omaggio alla storica corsa.
Tra le tante ragioni per le quali la Mille Miglia è incomparabile per raffinatezza, esclusività e prestigio vi è quella di essere il più raro museo viaggiante della storia dell’automobile. Per una volta l’anno, a Brescia convergono i tesori d’inestimabile valore che hanno scritto le pagine più belle del motorismo internazionale. Mercedes-Benz schiera ben 13 vetture simbolo della storia del marchio della stella a tre punte, tra le più prestigiose perle del Museo di Stoccarda: tra queste figurano la SSK e la 300 SLR che stabilì il record assoluto con Stirling Moss nel 1955. Dal canto suo, la Casa bavarese Bmw fa uscire dal Museo Bmw Classic 8 esemplari, tra i quali la 328 Coupé Touring con cui il Barone Fritz Huschke von Hanstein vinse la MM 1940 e la 328 Spider con cui Adolf Brudes giunse terzo. Alcune Alfa Romeo d’eccezione saranno schierate dalla Scuderia del Portello. Dalla storica sede di Coventry, Jaguar presenta a Brescia cinque vetture; tra queste, tre sono C-Type, con un esemplare che ha disputato la Mille Miglia del 1952, ed una D Type. Cinque saranno anche le Porsche ufficiali, in arrivo dal Museo di Stoccarda.
Tra vetture appartenenti a privati o quelle dei musei, saranno settantasei gli esemplari che torneranno a Brescia dopo aver disputato almeno un’edizione della Mille Miglia, tra il 1927 e 1957. Tra le tante, citazione d’obbligo per un’Alfa Romeo 6C 2300 Pescara, appartenuta a Benito Mussolini, che disputò la Mille Miglia del 1936 con al volante Ercole Boratto, l’autista del duce. Tra le vetture al via, le marche più rappresentate sono Mercedes-Benz e Alfa Romeo, rispettivamente con 35 e 34 auto, seguite da Fiat con 26, Lancia con 25, Ferrari con 24, Jaguar con 23, Porsche con 22, Aston Martin con 20, Bmw e Bugatti con 17 auto ciascuna, Maserati con 16; l’elenco è completato da altri nomi per un totale di 76 Case.
I paesi rappresentati sono 31, con l’Italia che con 135 piloti continua a essere il Paese maggiormente rappresentato, seguito da Germania con 87, Gran Bretagna con 34, Svizzera con 27, Stati Uniti e Paesi Bassi con 25 e così via,

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