Verona – Dai dati rilevati dal Censis relativamente al mercato dei ricambi per auto contraffatti è emerso che in Italia il volume d’affari è pari a 120 milioni di euro. I pezzi di ricambio contraffatti  vengono per lo più realizzati in Cina, ma anche a Singapore, in Vietnam, in India ed in altre nazioni dell’area asiatica.
Per questo motivo, il ministero dello Sviluppo Economico – Direzione generale per la lotta alla  contraffazione – Ufficio italiano brevetti e marchi, ha deciso di essere presente ad Autopromotec  per sensibilizzare il consumatore sul tema della sicurezza, per difendere il produttore leale ed informarlo su come tutelare i propri diritti di proprietà industriale e per intimare il distributore che immette sul mercato prodotti contraffatti che il suo reato è perseguibile penalmente con l’arresto da sei mesi ad un anno e con una sanzione amministrativa da 10.000 a 50.000 euro.
Queste ed altre informazioni sono fornite dal personale specializzato del ministero presente in fiera al padiglione 15 Stand E 36 per offrire alle imprese italiane i propri servizi in materia di proprietà industriale e lotta alla contraffazione.
In particolare le aziende interessate potranno acquisire informazioni su: come registrare un marchio, un brevetto ed un modello (titoli di proprietà industriale) in Italia ed all’estero; come ottenere dei finanziamenti sull’estensione dei titoli di proprietà industriale a livello europeo ed extraeuropeo e su come valorizzarli economicamente (Pacchetto innovazione: marchi + brevetti +  disegni + Fondo Innovazione Italia); come tutelarsi dalla contraffazione.
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