Valenciennes -Toyota Motor Manufacturing France (Tmmf) ha organizzato una cerimonia ufficiale per l’inizio della produzione di Yaris destinate all’esportazione verso gli Stati Uniti, il Canada e Porto Rico. La produzione riguarda le versioni a benzina, e il volume di esportazione annuale si aggirerà intorno alle 25.000 unità. Le esigenze specifiche del nuovo mercato hanno richiesto un investimento da parte di Tmmf di ulteriori 8 milioni di Euro.
Dalla piccola città di Onnaing nel nord della Francia, vicino a Valenciennes, Tmmf esporterà quindi i propri veicoli in oltre 40 paesi del mondo, con destinazioni quali  Sud Africa, Egitto, Canada e Stati Uniti.
Makoto Sano, presidente di Tmmf: <<Abbiamo oltre 10 anni di esperienza nella produzione di veicoli di altissima qualità, Yaris, in questo senso, rappresenta un’ulteriore prova dell’eccellenza costruttiva di Tmmf. Siamo orgogliosi di vedere riconosciuta la nostra importanza nell’organizzazione Toyota, e accogliamo questa nuova opportunità commerciale per rafforzare ulteriormente la posizione di Tmmf come azienda esportatrice>>.
Intervenuto alla cerimonia, il presidente e ceo di Toyota Motor Europe, Didier Leroy, ha commentato: <<La crescita dei mercati in cui esportiamo i nostri prodotti è un’ulteriore prova dei grandi successi ottenuti dagli impianti di produzione francesi di Toyota. Esistono molti buoni motivi per proseguire in Francia con la produzione di veicoli compatti, ma è vero anche che tutti i partner devono continuare a lavorare insieme per mantenere la straordinaria competitività di Tmmf. La disponibilità di dipendenti altamente specializzati e capaci di gestire complessi processi di produzione, oltre alla collaborazione con ottimi network logistici e di fornitura, sono tra i principali fattori di questo successo>>.
Il commento di Seiji Ichii, presidente e ceo di Toyota Canada In: <<Il Quebec, che attualmente copre il 65% delle vendite canadesi di Yaris, accoglierà certamente di buon grado l’arrivo di questo veicolo Made in France>>.
Toyota Yaris è diventata la prima auto prodotta in Francia ad essere certificata con la denominazione “French Origin Guaranteed” (“Origine France Garantie”). Questo certificato nasce per aiutare i clienti a identificare i prodotti con oltre il 50% del proprio valore fabbricato in Francia. In occasione della cerimonia, Yves Jégo, Parlamentare francese, fondatore e presidente dell’organizzazione no-profit Pro France, ha consegnato ufficialmente il certificato a TMMF in veste di promotore del brand “France” e della certificazione “French Origin Guaranteed”.
L’attuale terza generazione di Yaris è stata lanciata in Europa nell’estate del 2011, seguita dal lancio di Yaris Hybrid nel giugno del 2012. Nonostante il declino generale del segmento B, nel 2012 la gamma Yaris ha registrato una crescita del 27% rispetto all’anno precedente, incremento dovuto anche al grosso successo riscosso dalla variante ibrida. Con 182.841 unità vendute, nel 2012 la gamma Yaris ha coperto circa il 22% delle vendite europee di Toyota.
Da parte sua Auris Hybrid, grazie all’introduzione della nuova versione Active Eco, raggiunge il traguardo degli 84 g/km CO2 ed ottiene finalmente la leadership del segmento assieme alla variante Touring Sport. La riduzione ulteriore delle emissioni è stata ottenuta grazie ad una accurata messa a punto del veicolo e all’adozione di una serie di accorgimenti aerodinamici, tra cui è opportuno ricordare le nuove alette stabilizzatrici posteriori, che migliorano l’efficienza del veicolo senza comprometterne le prestazioni. Tali migliorie hanno fatto il loro esordio al recente Motor Show di Ginevra, in occasione della presentazione della variante Touring Sport, le cui emissioni partono da soli 85 g/km.
La nuova Auris è stata accolta molto positivamente dai clienti italiani. Le vendite sono quasi quintuplicate in soli 4 mesi, attestandosi già oltre i 3.500 contratti. Il contributo principale a questa crescita è dovuto al successo di Auris Hybrid, che ha registrato una mix dell’80%, confermandone lo stile straordinario, le eccezionali credenziali in termini di costi di gestione e valore residuo, nonché l’ineguagliabile piacere di guida.
Oltre a consentire numerosi vantaggi, come la possibilità di circolazione nelle zone a traffico limitato e il contenimento dei costi di manutenzione, la riduzione dei livelli di CO2 permetterà di abbassare ulteriormente i consumi e le spese di gestione di Auris Hybrid. La nuova soglia di emissioni della Active Eco (84 g/km) andrà a sostituire l’attuale livello di 87 g/km registrato sulla precedente versione Active,