Graziella Mocchi non è più con noi. Apro la mail e leggo la notizia inviata da Josephine di Chiara. Ci ha lasciato questa mattina a Milano. Aveva 61 anni. I funerali lunedì alle 14:45 nella chiesa di via Balsamo Crivelli 16. Un pugno nello stomaco.
Era malata da tempo Graziella. Da tempo abbiamo rispettato la sua volontà dell'attesa silenziosa senza disturbare i suoi ultimi passi quaggiù. Non l'abbiamo più chiamata al cellulare perché in un ultima telefonata abbiamo capito quanto difficile era per lei un dialogo normale.
La chiamavo "la madonna della Kia". Monna Graziella. L'avevo conosciuta giovanissima quando era assistente di Teresa Prastaro in Seat, allora Gruppo Koelliker. La riservatezza è stata sempre la sua dote principale. Ma la riservatezza negli anni si è accompagnata ad un'intesa professionale che ha avuto momenti importanti. Quando il matrimonio Koelliker-Seat finì aveva lasciato il mondo dell'automotive per andare a fare la segretaria in uno studio dentistico. Improvvisamente il ritorno nel Gruppo Koelliker questa volta in Kia. Da numero uno delle pubbliche relazioni. E in Kia Italia Graziella ha dato il meglio del suo essere professionista seria, puntuale, disponibile alle esigenze di un mondo dei media in rapida evoluzione. Gli ultimi anni in Kia li ha trascorsi già sofferente ma il suo sorriso non ci è mai mancato. Il distacco definitivo dal brand sudcoreano nel settembre del 2011. <<Vado a fare la nonna>.
Non l'abbiamo mai dimenticata. Nei giorni scorsi la Compagnia dell'Automobile l'ha insignita del primo premio Professione&Sorriso. Non poteva esserci persona migliore per inaugurare l'iniziativa.
Addio "madonna della Kia".
RENATO CORTIMIGLIA