Toledo – Dopo avere lasciato l’Italia e arrivata negli Usa dopo 5 giorni e circa 800 miglia percorse sulle strade di 3 Stati ce l'ha davvero fatta: la vecchia Jeep Willys è tornata a casa a Toledo dove è stata costruita 70 anni fa (per l'esattezza il 3 giugno 1943) portata dai giornalisti  Vittorio Argento, vice direttore del Giornale Radio Rai, noto per i suoi servizi in campo aeronautico-spaziale e appassionato storico dell’auto, e da Gregory Alegi, professore universitario di Storia americana e di storia dell’aeronautica. Proprio lunedì 3 si festeggerà il compleanno, con una visita, senza precedenti, al nuovo stabilimento della Jeep, dove vengono costruite la Wrangler ( l'erede diretta della Willys) e la Cherokee.
Il programma prevede addirittura l'ingresso nella linea di montaggio della Wrangler e la foto con le "nipotine"…. Poi una visita alla ciminiera del vecchio stabilimento Overland (quello dove fu costruita la protagonista di questa avventura). L'impianto é stato completamente demolito, tranne  la ciminiera ora tutelata come bene culturale.
In queste ore la Willys fa bella mostra di sé nello showroom di Yark il più vecchio concessionario Jeep di Toledo, dove verrà anche assistita e controllata dai meccanici. Nel complesso la Willys si é comportata più che bene. Nessun problema meccanico, solo una leggera perdita di olio dalla trasmissione forse a causa dell'uso molto intenso. Qualche problema invece con l'impianto elettrico: una panne sull'autostrada e l'ultimo tratto Cleveland-Toledo, poco più di 200 km, percorso senza luci! L’avaria è stata causata da un regolatore che caricava troppo e non dai fili come si pensava.
Quasi 1.300 chilometri sotto il sole con temperature estive o sferzati da pioggia o in mezzo al nevischio con freddo invernale, insomma un po’ di tutto. Attraversando il New Jersey, i parchi della Pennsylvania,  le comunità Amish, le pianure dell'Ohio fino alle rive del lago Eire.
Difficile riassumere in poche righe tutti gli incontri fatti: dal ragazzotto che in uno sperduto emporio in Pennsylvania ci ha cercato e poi venduto un paio di guanti da lavoro con  quali combattere il freddo pungente. Lo sguardo severo degli uomini Amish da bordo dei loro carri rigorosamente trainati da cavalli.
Il Diner anni '50 restaurato fino nei minimi dettagli dove mangi, ascolti musica e non saresti sorpreso più di tanto se all'improvviso entrasse Fonzie con una incredibile collezione di "macchine da intrattenimento" anni '40, vale a dire juke-box con i dischi di Glenn Miller, tiro a segno con le figure di Hitler e del primo ministro giapponese Tojo, i "nonni" dei biliardini. E poi David Welch, il vicepresidente dell'Mvpa (il military vehicle preservation association) chi ci ha aiutati nella fase di preparazione e messa a punto del viaggio.
Un capitolo a se lo merita la consegna delle piastrine di riconoscimento, ritrovate sulla riva del lago di Bracciano (a nord di Roma) ai figli del soldato americano che le aveva perdute facendo il bagno. Richard Radigan non c'è più, é morto di peritonite nel 1971. Ci sono i due figli Dorothy e Mike che vivono a pochi chilometri da Cleveland. La nostra visita ha fatto un piccolo miracolo: li ha riuniti per la prima volta dopo 26 anni. Non  si parlavano da quando Mike decise di sposare una donna, che la sorella non voleva accettare in famiglia.
La vecchia Willys svolge anche un ruolo di rappresentante del nostro Paese  in questo 2013 anno della cultura italiana negli Stati Uniti, il viaggio é stato inserito dal ministero degli Esteri fra le celebrazioni. Un ruolo che ben si sposa con il sostegno che l'Asi ha dato a questa iniziativa: la conservazione del patrimonio storico motoristico é cultura e ci ha fatto piacere poter mostrare ai collezionisti americani gli altissimi standard che caratterizzano la nostra Federazione fieri della “targa oro” che campeggia sulla calandra della Jeep.
Nei primi giorni in attesa della disponibilità della Willys si è fatto visita all’Accademia di West Point e alla località di  Poughkeepsie, prima fabbrica della Fiat negli Usa costruita nel 1909 e chiusa nel 1942.