Pomigliano d'Arco – <<Ma quale ricatto. Noi siamo entrati perché c'è un accordo e gli accordi vanno rispettati>>. Gli operai dello stabilimento Fiat di pomigliano d'Arco difendono la loro scelta ed oggi sono andati in fabbrica per il secondo dei due sabato di recupero produttivo concordati da azienda e sindacato.
I temuti incidenti oggi non ci son o stati. Lunghi presidi davanti ai cancelli e avvio della produzione in ritardo. Per tutta la notte alcune centinaia di manifestanti hanno partecipato alle proteste sotto l'occhio vigile delle Forze dell'Ordine che sono rimaste in disparte ma pronte ad intervenire.
Fga ha reso noto che il Sec, l'organo di controllo della Borsa americana, ha dato l'autorizzazione alla quotazione a Wall Street della società che nascerà dalla fusione di Fiat Industrial e Cnh e che Fiat ha firmato oggi il rinnovo di una linea di credito revolving triennale per 2 miliardi di euro con un gruppo di 9 banche. "La linea – spiega il comunicato – è disponibile per le generali esigenze aziendali e per i fabbisogni legati al capitale di funzionamento ed è destinata a sostituire la linea di credito revolving da 1,95 miliardi di euro a 3 anni originariamente firmata a luglio 2011".