Roma – Ford Motor Company ha annunciato oggi il lancio in Europa di Driving Skills For Life, un programma di training di guida sicura dedicato ai giovani neopatentati che ha già riscontrato un grande successo negli Usa e in altri Paesi in tutto il mondo.
In Europa gli incidenti stradali continuano a rappresentare la prima causa di mortalità nella fascia d’età 18-24. Ford investirà nel primo anno 1,5 milioni di euro per offrire a 5.000 giovani guidatori europei i  corsi gratuiti del programma. I corsi di guida sicura Ford saranno implementati in Italia, Francia, Germania, Inghilterra e Spagna. Un sito di supporto permetterà a migliaia di visitatori di approfondire le tecniche della guida sicura grazie ai consigli e alle lezioni video degli istruttori Ford.
Ford ha diffuso i risultati di una ricerca condotta in Europa su un campione di 9.500 tra giovani guidatori e genitori con figli neopatentati. Secondo lo studio, la maggior parte dei giovani guidatori ammette di superare i limiti di velocità. Quasi la metà si lascia andare a distrazioni come mangiare o bere alla guida, mentre due ragazzi su cinque utilizzano il telefonino mentre sono al volante. Ford ha commissionato questa ricerca per acquisire una conoscenza più approfondita delle abitudini di guida dei giovani guidatori e dei loro genitori, e per adattare i corsi del programma Driving Skills For Life allo scenario europeo.
<<Le statistiche rivelano un dato preoccupante: in Europa il rischio di perdere la vita in un incidente stradale è quasi il doppio per i giovani dai 18 ai 24 anni – ha dichiarato Stephen Odell, vice presidente esecutivo di Ford Motor Company e presidente di Ford Europa, Medio Oriente e Africa Il programma Driving Skills For Life di Ford ha già ottenuto riscontri estremamente positivi in Nord America e in Asia, e sono davvero orgoglioso che Ford porti questa attività in Europa>>.
Driving Skills For Life metterà a disposizione dei giovani guidatori l’esperienza degli istruttori di guida Ford. Il sito web dedicato, www.drivingskillsforlife.it, sarà arricchito con dei corsi online, video e informazioni dedicate alla sicurezza, divise per le seguenti categorie: riconoscimento del pericolo, controllo del veicolo, distrazioni, gestione degli spazi e della velocità.
Secondo un report della Commissione Europea, la principale causa di mortalità nella fascia di età 18-24 è rappresentata dagli incidenti stradali. Tra il 2000 e il 2009 hanno perso la vita, sulle strade europee, più di 76.000 giovani tra i 18 e i 24 anni, un quinto delle vittime totali.
<<I dati suggeriscono che i guidatori più giovani sono meno pronti a rendersi conto di alcune situazioni di pericolo nelle quali l’esperienza è un fattore determinante – ha spiegato Cris Burgess, analista di comportamenti alla guida, consulente del governo britannico e docente di psicologia dell’Università di ExeterL’inesperienza può essere causa della perdita di quell’istante prezioso che in molti casi permette di riconoscere il pericolo e prendere rapidamente le corrette contromisure per evitare un incidente>>.
Il programma Driving Skills For Life è nato negli Stati Uniti 10 anni fa, e ha permesso a più di 100.000 giovani guidatori in tutto il mondo di accedere ai corsi di guida sicura Ford. In oltre 500.000 hanno seguito i corsi online.
In Europa, Ford ha stabilito delle partnership con le principali organizzazioni dedicate alla sicurezza stradale, come Aa (Inghilterra), Aci (Italia), Real Automóvil Club (Spagna) e Deutscher Verkehrssicherheitsrat (Germania). Ford potrà, in futuro, estendere il programma anche ad altri
Paesi europei.
<<I giovani rischiano di perdere la vita in un incidente più dei guidatori esperti, per questo siamo orgogliosi di essere partner di Ford per il progetto Driving Skills For Life, che mette a disposizione degli under-25 dei corsi gratuiti di guida sicura – ha dichiarato Kevin Clinton, direttore sicurezza stradale della Royal Society for the prevention of accidents, del Regno UnitoLa formazione è un sostegno fondamentale alla diffusione della cultura della sicurezza, ed è fondamentale per ridurre il numero degli incidenti mortali sulle nostre strade>>.
La ricerca commissionata da Ford ha rivelato anche che la principale preoccupazione del 36% deigenitori italiani (il 24% in Europa) con figli di 17-24 anni neopatentati è proprio il rischio che possano restare coinvolti in incidenti stradali. Questa paura è seconda in Italia solo alla preoccupazione che i propri figli possano bere, fumare o avvicinarsi alle droghe (45%).
<<Da genitore i cui figli hanno ottenuto la patente in tempi relativamente recenti, posso affermare che ogni iniziativa che aiuta i giovani a guidare con maggiore sicurezza ha il mio più sentito supporto – ha aggiunto OdellLa nostra vision coincide con il mettere a disposizione di un’intera generazione di nuovi guidatori i vantaggi di questo importante programma Ford globale>>.
La ricerca Ford ha evidenziato che, sebbene per la maggior parte dei giovani guidatori europei la cosa più importante sia arrivare a destinazione in sicurezza, il 56% ammette di superare i limiti di velocità; il 28% è stato coinvolto/ha rischiato seriamente di restare coinvolto in un incidente; il 12% è stato coinvolto in un incidente causato da rabbia o alterazione alla guida, e il 10% ammette di aver guidato sotto l’effetto dell’alcool.
<<Superare l’esame della patente è un rito di passaggio importante, ma che da solo non è sufficiente a garantire che un giovane guidatore sarà anche un guidatore attento alla sicurezza –  ha dichiarato Jim Vella, presidente del Fondo Ford per i servizi alla Comunità, il ramo di Ford Motor Company che segue il progetto Driving Skills For Life permette ai guidatori giovani e ancora inesperti di acquisire capacità e strumenti in grado di ridurre la propria esposizione al rischio. Lavoriamo con agenzie esterne specializzate per assicurarci che i corsi siano, oltre che efficaci, anche divertenti e informativi>> .
Il programma Driving Skills For Life partirà con i primi eventi europei nell’autunno del 2013.