Sorpresa a Pomigliano, c’è Marchionne

Sorpresa a Pomigliano, c’è Marchionne

Pomigliano d’Arco – Visita a sorpresa dell’amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne, nello stabilimento di Pomigliano d’Arco dove si produce la nuova Panda. L’a.d. di Fga è arrivato in fabbrica verso le 13:40 quando si stava per effettuare il cambio turno, si è trattenuto a lungo con i lavoratori, prima in mensa dove ha mangiato con gli operai e poi ha visitato le linee di montaggio. L’amministratore delegato del Lingotto ha ringraziato le tute blu per l’impegno dei due sabato consecutivi di lavoro, gli scorsi 15 e 21 giugno, in cui gli operai hanno effettuato due turni di straordinario per un picco di produzione della nuova Panda.  Non è la prima volta che Marchionne effettua visite a sorpresa negli stabilimenti Fiat, compreso il Gianbattista Vico in provincia di Napoli. 
Marchionne giunto a Napoli Capodichino con un aereo privato ha raggiunto in auto il Gianbattista Vico e, dopo aver avuto modo di incontrare sia i lavoratori del primo che del secondo turno, ha lasciato lo stabilimento di Pomigliano poco prima delle 15. 
Quasi contemporaneamente, anche se i due non hanno avuto modo di incontrarsi, era giunto in fabbrica anche Haijme Yamashina, il guru giapponese della lean prodution. Il professore dell’Università di Tokyo ha effettuato un auditing per verificare i livelli di ottimizzazione di prodotti e processi dentro e fuori la fabbrica così come previsto dalla World class manufacting, il metodo da lui creato per portare gli stabilimenti a zero difetti. Un processo che dovrebbe portare a evitare gli spostamenti degli operai per prendere i pezzi da montare, ricevendoli in un cassettino mosso via robot.
Al termine della visita, apprendendo delle dichiarazioni della presidente della Camera Laura Boldrini, l’amministratore delegato della Fiat l’ha invitata a visitare uno degli stabilimenti del Gruppo in Italia. <<Ho avuto modo di leggere del suo interessamento ai problemi del lavoro in fabbricaha scritto Marchionne in una lettera inviata alla Boldrinisia pure nell’ambito di un incontro con un sindacato che in Fiat ha una rappresentatività molto limitata e non è sottoscrittore di alcun contratto nazionale. Apprezzando molto la sua attenzione ai temi del lavoro mi farebbe piacere che lei toccasse con mano la realtà industriale che la Fiat sta ricostruendo in Italia. Desidero quindi invitarla a visitare uno dei nostri impianti più moderni, per esempio quello di Pomigliano, oppure la Maserati di Grugliasco o meglio ancora a partecipare, il prossimo 9 luglio, alla cerimonia nella quale presenteremo i nuovi investimenti per lo stabilimento in Val di Sangro>>.
Partecipazione Fiat al capitale di Rcs MediaGroup
Torino – Fiat si è impegnata a sottoscrivere la quota di propria pertinenza dell’aumento di capitale in azioni ordinarie deliberato dall’Assemblea straordinaria Rcs dello scorso 30 maggio 2013, per un totale di 34.608.429 azioni ordinarie e ad acquistare ulteriori diritti di opzione offerti da altri partecipanti al Patto di sindacato Rcs necessari alla sottoscrizione di 9.082.788 azioni ordinarie Rcs.
Nella giornata di oggi Fiat ha acquistato sui mercati regolamentati ulteriori 10.700.000 diritti di opzione che danno diritto alla sottoscrizione di 32.100.000 azioni ordinarie Rcs.
A seguito di queste operazioni, al termine dell’aumento di capitale Rcs, nel caso in cui lo stesso risulti integralmente sottoscritto, la partecipazione di Fiat al capitale sociale ordinario di Rcs sarà pari a n. 87.327.360 azioni ordinarie corrispondenti al 20,135% del nuovo capitale sociale ordinario di Rcs.
Le azioni detenute da Fiat in Rcs, incluse quelle rinvenienti dall’aumento di capitale, sono soggette ai termini e condizioni del Patto di sindacato Rcs.

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