Bologna – Senti questa: il 66% delle aziende che dispongono di una flotta aziendale non prevede, oltre ai controlli di manutenzione programmata della vettura, un piano per la verifica sistematica della sicurezza dei pneumatici. Soltanto il 34% delle flotte, quindi,  prevede che il corretto gonfiaggio delle coperture ed il loro stato di usura siano verificati sistematicamente e a scadenze ravvicinate e non soltanto negli interventi di manutenzione programmata. Questo dato emerge da una rilevazione condotta dal Centro studi auto aziendali nell’ambito delle sue inchieste congiunturali. Si tratta di un comportamento  non corretto da parte delle aziende che incide non solo sulla sicurezza, ma anche sull’impatto ambientale e sui costi. Se la pressione dei pneumatici è molto elevata, infatti, diminuisce la tenuta di strada. Se è bassa aumenta non solo l’usura, ma anche il consumo di carburante e con questo le emissioni di CO2. È necessario, quindi, attraverso un piano che preveda la verifica sistematica del corretto gonfiaggio, dello stato di usura e dell’integrità del pneumatico, sensibilizzare i driver affinché controllino periodicamente i pneumatici della propria auto.
Accanto a questo comportamento negativo, la rilevazione condotta dal Centro studi ha evidenziato anche aspetti positivi. Ben il 93% delle aziende interpellate, infatti, ha dichiarato di prevedere l’uso dei pneumatici invernali su tutte le autovetture. Solo l’1% delle flotte non prevede invece il montaggio di pneumatici invernali, mentre il 6% lo contempla solo per alcune tipologie di veicoli. Inoltre, Il 75% delle aziende che dispongono di una flotta di autovetture ritiene che la presenza a bordo di una ruota di scorta sia la soluzione migliore per l’equipaggiamento di scorta. Questo perché i fleet manager intervistati valutano che i sistemi alternativi come il kit di gonfiaggio siano poco conciliabili con una utilizzazione delle auto aziendali in condizioni di completa efficienza. Dall’indagine risulta evidente, comunque, che molto ancora si può fare per migliorare la gestione dei pneumatici all’interno del parco auto, aspetto non solo di grande importanza per la sicurezza e l’ecologia, ma anche per i costi.
I temi della gestione efficiente della flotta saranno oggetto di confronto fra i fleet manager aziendali che parteciperanno alla seconda edizione della “Fleet manager academy”, che si svolgerà il 16 ottobre a Bologna, aVilla Gandolfi Pallavicini. Oltre alla tematica della gestione della flotta e a diversi approfondimenti specifici, vi sarà l’assemblea aperta di Aiaga, un collegamento in diretta con Nafa (l’associazione di fleet manager americani con cui Aiaga sta portando avanti diversi progetti di collaborazione) e la presentazione del libro “Trasferte, rimborsi e fringe benefit” di Stefano Sirocchi.
La partecipazione è riservata (e gratuita) a fleet manager, compratori di autoveicoli aziendali, responsabili del personale, direttori acquisti o responsabili dei servizi generali.

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