Bormio – Mozzi-Biacca, su Triumph TR 2 del 1955, Gamberini Fabbri su Alfa Romeo Giulietta del 1956 e da Massara Schira su Lancia Fulvia HF 12 del 1966: è questo il podio della prima edizione della "Cuervo y Sobrinos Cup", gara di regolarità organizzata dalla Scuderia Tricolore di Reggio Emilia e riservata ad auto storiche costruite entro il 1969. Sessanta equipaggi al via, in prevalenza stranieri. Molte le nazioni rappresentate: oltre all’Italia, Spagna, Inghilterra, Svizzera, Germania, Austria, Olanda, Francia, Russia, Australia.
Grande l’entusiasmo per la Cuervo y Sobrinos Cup soprattutto fra gli stranieri, che vedono nel suo svolgimento, nell’ospitalità a 5 stelle, nei maestosi paesaggi alpini e nelle prove a cronometro e di media un grande evento da non perdere. La sua formula fatta di strada, paesaggi e momenti conviviali, si accosta bene a chi vive questa passione per le auto storiche anche sotto l’aspetto culturale, turistico e, perché no, enogastronomico.
Le tante ricognizioni hanno portato a definire un percorso suggestivo e unico, lungo strade davvero panoramiche dei più rinomati passi alpini: Stelvio, Bernina, Gavia, Mortirolo, hanno fatto da cornice alle storiche signore, ingaggiando gli equipaggi in prove sfidanti all’ultima curva. Sono queste le strade delle storiche cronoscalate su cui gli equipaggi si sono sfidati al centesimo di secondo. Una prima edizione, ma che già fa parlare di sé per gli spettacolari 540 km di strada da percorsa nel cuore di tre nazioni. Un percorso dai paesaggi incomparabili e mozzafiato, nel cuore delle Alpi tra Italia, Austria e Svizzera.
La cerimonia di premiazione si è svolta nel parco del Grand Hotel Bagni Nuovi di Bormio, che  ha accolto tutti i partecipanti fin dal giovedì regalando, al termine di ogni tappa, momenti di relax nelle splendide terme.
Marzio Villa, patron della gara e presidente della Cuervo y Sobrinos commenta l'evento: <<Vengo a Bormio da quando ero un bambino e i 61 anni di vita vissuta su queste strade mi hanno fatto amare Bormio e tutta la Valtellina. Provo grande affetto per un paese di cui mi sento a pieno titolo cittadino. Era da tempo che pensavo a cosa poter fare per legare tra loro le mie tre grandi passioni: questo territorio, gli orologi e le auto storiche. Così è nata la Cuervo y Sobrinos  Cup. La gara è infatti stata fortemente voluta dalla Cuervo y Sobrinos che, in partnership con Scuderia Tricolore e Canossa Events ha realizzato l’evento. E’ un evento unico. Sessanta auto d’epoca di altissimo livello, costruite tra gli  anni ‘20 e il 1969. Non macchine vecchie, ma veramente auto storiche! E qui sta davvero il fulcro dell’evento. Io adoro le auto storiche, e il motivo è forte: quando ad esempio la gente vede  passare una bella auto moderna sportiva, l’apprezza, ma da un punto di vista razionale, serio: pensa alle prestazioni, alla velocità. Quando invece si vedono passare le auto storiche, la gente ricorda e sorride. E’ questo importante: fare sognare le persone, farle sorridere. Questo è ciò che lega l’evento e gli orologi Cuervo y Sobrinos. Con le mie creazioni voglio far sognare le persone. Una marca storica, nata a Cuba nel tempo in cui il lusso era uno stile di vita. Del resto sembra incredibile, ma nel seicento un ambasciatore di Bormio era presente alla corte di Madrid. E qui si chiude il cerchio tra territorio, orologi, auto, cultura latina e passione>>..
Cuervo y Sobrinos, title sponsor dell’evento, ha creduto molto nella Cup e ha creato una nuova serie di orologi Swiss Made studiata apposta per i piloti. La Racing Collection ha caratteristiche e design sportivo, ma sempre nel rispetto del lusso che contraddistingue la Maison. Sono cinque gli orologi di questa nuova collezione, e uno di questi è stato omaggiato ad ogni pilota in gara. Sono pezzi unici, serigrafati con il nome della gara e il numero di equipaggio del pilota.
Luigi Orlandini, presidente della Scuderia Tricolore, sottolinea le peculiarità della "Cuervo y
Sobrinos Cup": <<La Cuervo y Sobrinos Cup è stata creata come un evento unico. Un percorso panoramico lungo i passi più belli d’Italia, con la rievocazione di percorsi di storiche cronoscalate, ma soprattutto un’occasione di relax e benessere tra montagne incantevoli e serate in una cornice meravigliosa per condividere la grande passione che ci accomuna tutti! Abbiamo offerto a chi partecipa una manifestazione come la vorrei io: impegnativa sul piano tecnico, con strade e tornanti sfidanti, ma allo stesso tempo intensa come esperienza di piacere, capace di regalare emozioni anche nei momenti conviviali, e un’ospitalità curata fin nei minimi dettagli. Ovviamente tutto questo è possibile anche grazie al coinvolgimento di partner d'eccellenza: Cuervo y Sobrinos, Credit Suisse e Jaguar, che hanno accolto fin dall’inizio con entusiasmo questo progetto. Dobbiamo veramente ringraziarli per aver reso possibile tutto questo!>>.