Bologna – I veicoli a metano nei sette maggiori mercati automobilistici mondiali raggiungeranno quota 7,5 milioni di unità nel 2020, contro le attuali 6,6 milioni di unità circa. Questa previsione proviene dall’Istituto di ricerca statunitense Lux Research, ed è resa nota in Italia dall’Osservatorio Federmetano, struttura di ricerca sul metano per autotrazione. I mercati automobilistici presi in considerazione dal rapporto di Lux Research sono quelli di Stati Uniti, Europa, Cina, India, Brasile, Russia e Giappone. Per quanto riguarda le vendite attuali di veicoli a metano l'India e la Cina occupano rispettivamente la quinta e la sesta posizione, ma si prevede che entro il 2015 i due paesi occuperanno i primi due posti della graduatoria. Secondo il rapporto della Lux Research, i fattori che guideranno la crescita delle vendite di veicoli a metano sono l’economicità di questo carburante e lo sviluppo delle reti di distribuzione.
<<Il metano ha fatto enormi passi avanti per ciò che riguarda l’impiego nel settore industriale e nella produzione energetica, ma l’impatto sul mercato dei trasporti è stato minimo. Per questo il settore del metano per autotrazione ha grandi possibilità di crescita>>, detto Andrew Soare della Lux Research.
<<L’aumento dei veicoli a metano – sottolinea Dante Natali, presidente dell’Osservatorio Metanautodipende in gran parte dalla loro economicità d’uso. Il metano è infatti un carburante particolarmente economico che consente di abbassare sensibilmente i costi di gestione degli autoveicoli, un fattore molto apprezzato in special modo in questi tempi di crisi>>.