Roma – Siamo a ridosso dell'esodo estivo (anche se le percorrenze chilometriche scendono per motivi economici)  e puntualmente Assogomma organizza l'interessante appuntamento "Vacanze Sicure". L'indagine ha coinvolto sette regioni, da Nord a Sud, 41 province e quasi 7mila auto, regioni che rappresentano il 33% del parco circolante con 16 milioni di veicoli. Un campione significativo: i dati di quest'anno indicano che il 12,1% delle 7.000 auto controllate presenta almeno una non conformità riferita alle gomme, cioè 850 vetture.
<<Dato che traguardato su 37 milioni di auto, si tradurrebe in circa 4 milioni e mezzo di vetture con irregolarità riferite alle gomme – ha evidenziato Fabio Bertolotti, direttore AssogommaE' evidente che c'è molto da fare per promuovere una circolazione sicura a partire dal pneumatico. Il parco auto italiano sta subendo un fenomeno di invecchiamento (si aggira sui 10 anni e 4 mesi rispetto agli 8 anni nel 2005). Leggermente in calo la percentuale di gomme lisce riscontrata al 2,7% del campione ma con percentuali più che doppie in Calabria (7% a Reggio Calabria e 5,8% a Vibo Valentia. La percentuale di gomme danneggiate si riduce al 3% ma con livelli tripli a Cosenza (8,7%) e Reggio Calabria (6%). Scendono le quantità di gomme non omologate con fanalino di coda Como (6%)>>.
<<E' importante che ogni veicolo monti gomme in conformità del dettato normativo per non compromettere la sicurezza alla guida e non incorrere in sanzioni – ha specificato Vittorio Rizzi, direttore del servizio Polizia Stradalee non tutti sanno che è sanzionabile la circolazione con gomme il cui battistrada abbia uno spessore inferiore a quello previsto dalla legge o che presenti tagli o incisioni. Noi controlliamo 6.500 km di rete autostradale e oltre 450.000 km di viabilità ordinaria. Il nostro è un compito di vigilanza stradale e di organo sanzionatore. se da un lato facciamo controlli c'è da tenere presente anche l'aspetto educativo>>.
<<La ricerca del risparmio agevola la crescita di soluzioni di ripiego che costituiscono un elemento di rischio per la sicurezza stradale – ha sottolineato Arianna Unger, Pr di AssogommaIn forte crescita la percentuale di gomme invernali ancora montati in estate con punte del 22,5% in Abruzzo. Un test organizzato ad Autopromotec a Bologna ha dimostrato come con temperature calde la gomma estiva riuduce lo spazio di frenata su asfalto asciutto fino al 25% rispetto all'omologo invernale mentre su bagnato la differenza di spazio di frenata arriva fino al 18% rispetto all'invernale. Anche l'equipaggiamento di gomme miste penalizzano l'uso della vettura. Assogomma e Federpneus consigliano sempre prima delle partenze estive di fare controllare l'auto presso un rivenditore specialista, controllo assolutamente gratuito.  Niente furberie e massima prudenza nell'iniziare le vacanze in auto e rispetto del Codice della Strada e della velocità>>.
VINCENZO BAJARDI

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