Torino – A richiesta della Consob, Fiat conferma il carattere strategico della propria partecipazione in Rcs Media Group Spa. Fiat, si legge in un comunicato " ritiene di aver fatto sempre con rigore, disciplina e trasparenza la propria parte, quale uno degli azionisti di rilievo, nel contribuire alla stabilità finanziaria di questa importante società italiana quotata".
Fiat partecipa in misura significativa al capitale di Rcs sin dal 1984 ed ha sempre considerato strategica questa partecipazione, dimostrandolo con i fatti e dichiarandolo apertamente. Come pubblicamente noto, Fiat è anche parte del patto di sindacato di Rcs.
Il 30 maggio 2013 l’assemblea dei soci ha approvato l’aumento del capitale di Rcs dopo la sua riduzione per perdite al fine di supportare il piano per lo sviluppo 2013-2015 e Fiat ha votato a favore di tale delibera.
Nei giorni scorsi, come già reso noto al mercato, Fiat ha sottoscritto la quota di propria pertinenza dell’aumento di capitale di Rcs in corso ed ha acquistato ulteriori diritti di opzione, il cui esercizio porterà la sua partecipazione, nel caso in cui l’aumento di capitale risulti integralmente sottoscritto, al 20,135% del nuovo capitale sociale ordinario di Rcs.
Da parte sua Fiat Spa a seguito dell’annuncio di questa mattina relativo al lancio di un’emissione
obbligazionaria benchmark denominata in euro, conferma che l’offerta sarà di ammontare nominale pari a euro 850 milioni e che i titoli avranno scadenza ottobre 2019, con prezzo di emissione pari al 100% del valore nominale e cedola fissa del 6,75%.
Il regolamento dell’offerta è atteso per il giorno 12 luglio 2013. L’emissione sarà effettuata da Fiat Finance and Trade Ltd, société anonyme, società interamente controllata da Fiat Spa, nell’ambito del programma di Global Medium Term Notes garantito da Fiat Spa. L’offerta ha ricevuto ottima accoglienza e gli ordini ricevuti sono stati di molto superiori all’importo dell’emissione.