Milano – Nel 2012 la moto e la bicicletta sono stati i mezzi di trasporto più soddisfacenti per gli italiani. Moto e bici sono infatti al primo posto ex aequo nella classifica sulla soddisfazione per i mezzi di trasporto, con un punteggio di 8,4 in una scala che va da un minimo di 0 a un massimo di 10. Al secondo posto si piazza l’automobile, che ottiene un voto medio di 8,1. La graduatoria continua con metropolitana (7,5), autobus extraurbani (6,6) e infine treni locali, tram e autobus urbani (6,1). E' quanto emerge da un’elaborazione del Centro studi Continental su dati Isfort.
Nel 2012 i mezzi privati hanno riscosso un gradimento da parte degli utenti decisamente più alto rispetto ai mezzi pubblici. Ciò è senz’altro dovuto alla maggiore libertà di movimento e di autonomia che garantiscono, poiché non sono legati agli orari e alle tratte prestabilite del trasporto pubblico.
Il fatto, invece, che moto e bici registrino punteggi di soddisfazione maggiori rispetto all’auto trova le sue ragioni nelle caratteristiche particolari di questi mezzi di trasporto, che possono offrire una maneggevolezza e una praticità di utilizzo superiore, qualità apprezzate soprattutto nel traffico cittadino. È molto significativa a questo proposito la prima posizione in graduatoria (sia pure ex aequo) della bicicletta, mezzo di trasporto ecosostenibile per eccellenza che ricopre un ruolo sempre più importante per risolvere i problemi legati alla mobilità nelle aree urbane.
Il forte gradimento del pubblico per i mezzi a due ruote è un’ulteriore ragione che dovrebbe indurre i pubblici poteri a interventi per ridurre il più possibile i fattori specifici di rischio per gli utilizzatori di questi mezzi.
D’altra parte, sostiene il Centro studi Continental, è anche necessario che gli utilizzatori di mezzi a due ruote rispettino in maniera rigorosa le norme sulla circolazione e curino lo stato di efficienza dei loro mezzi, senza dimenticare i pneumatici (mantenendone il livello di pressione corretto e sostituendoli tempestivamente quando sono usurati o danneggiati), per evitare potenziali situazioni di pericolo sulla strada.