Borgo Panigale (Bologna) – Si è conclusa la terza edizione della Summer School Fisica in Moto, quatto giorni di seminari, laboratorio ed incontri rivolti agli studenti della scuola secondaria superiore svolti all’interno della Fisica in Moto, il laboratorio interattivo di fisica aperto dal 2008 in Ducati.
La Fondazione Ducati, in collaborazione con il Piano lauree scientifiche (Pls), ha rinnovato anche per il 2013 questo concorso con la finalità di offrire ad un gruppo di studenti meritevoli e con spiccate predisposizioni scientifiche l’opportunità di vivere un’esperienza unica, con l’approfondimento teorico e pratico della fisica e l’applicazione alla motocicletta.
Ventisei ragazzi  giunti da ogni parte d’Italia, hanno partecipato alla Summer School 2013,  selezionati tra gli iscritti al quarto e al quinto anno (2012/2013), 21 dei quali hanno aderito al Pls area Matematica e Statistica e/o Fisica e 5 studenti “eccellenti” provenienti dalle scuole italiane che si sono candidati in seguito alla visita del laboratorio Ducati.   Attenti e desiderosi di sapere, questi studenti sono stati selezionati tra 127 candidati, quasi tutti reduci dall’esame di maturità e hanno potuto vivere un’esperienza unica e altamente formativa grazie a una vera e propria “maratona della fisica”. I criteri di selezione si sono basati sui profitti scolastici e sulla motivazione del candidato alla Summer School dichiarati in una video-lettera oltre alla partecipazione attiva al Pls (certificata dal referente del Pls dell’istituto scolastico o dell’università).
 Per il terzo anno consecutivo la Summer School Fisica in Moto si conferma uno “strumento” efficace, caratterizzato da un approccio innovativo alla fisica ma non solo, capace di offrire un primo indirizzo al futuro di questi ragazzi che già guardano con interesse e curiosità al mondo dell’università e del lavoro. Si tratta di un importante orientamento alle scelte universitarie ma anche un piccolo contributo alle decisioni che dovranno affrontare nella vita.
Nella giornata di chiusura, davanti alla giuria (composta da prof. Maria Luisa Filippucci, Liceo Malpighi di Bologna, prof. Giorgio Santoro dell’Università di Modena e Reggio Emilia e prof. Nicola Vittorio dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e coordinatore piano nazionale lauree scientifiche) sono stati valutati i migliori progetti ed è stato decretato il team vincitore, composto da: Laura Gentini, Ricardo Deri Gionata Manduchi, Davide Severin, Riccardo Neri.
Durante le quattro giornate, il programma è stato fitto di interessanti seminari, tenuti da ingegneri Ducati e professori delle migliori Università Italiane, oltre ad esperimenti nel laboratorio di Fisica, attività pratiche e divertenti al tempo stesso. Tra i tanti nomi degli illustri docenti e tecnici presenti: Federico Corni, professore di Didattica e Storia della Fisica all’Università di Modena e Reggio Emilia e responsabile scientifico Laboratorio Fisica in Moto, che insieme ad Alessandro Ascari, coordinatore della Fisica in Moto, hanno svolto diverse lezioni tra cui “Ambiente virtuale di simulazione dinamica ed esempi” spiegando l’utilizzo di software per la simulazione dinamica applicata alla fisica della moto; ingegnere Emanuele Borsetto, responsabile dello sviluppo dei dispositivi elettronici di Ducati Motor Holding, ha tenuto un seminario “Elettronica e controllo motoveicolo” parlando della continua ricerca e sviluppo sull’innovazione elettronica delle moto Ducati; altri importanti contributi sono arrivati dal prof. Nicola Vittorio dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e coordinatore Piano nazionale lauree scientifiche, che ha messo a disposizione la sua esperienza in un seminario “Fisica”; Mario Alvisi, Ducati Motor Holding, ha aperto l’edizione 2013 con un discorso entusiasmante, condividendo con i ragazzi la sua esperienza universitaria e lavorativa (è stato responsabile in Ducati del progetto “Fisica in Moto” in stretta collaborazione con il Liceo Malpighi di Bologna, con cui il laboratorio è stato ideato e sviluppato nel 2007 e aperto nel 2008);  ing. Giovanni Vichi, Università di Firenze con il seminario “Motore, prestazioni ed efficienza”;  Giorgio Bolondi, Università di Bologna con un seminario “Matematica” e Livio Lodi,  curatore del museo Ducati, che ha accompagnato i ragazzi della Summer School in un excursus storico all’interno del Museo, mostrando l’eccellenza Ducati nel made in Italy per la produzione di moto e i successi nelle competizione sportive.
Insieme alla teoria, gli studenti hanno potuto prendere parte anche ad attività pratiche, ovviamente basate sui principi della fisica applicati al mondo della moto. Gli studenti hanno svolto infatti un’attività di ricerca sperimentale, articolato su quasi 10 ore, da svolgere in team (con la supervisione di un tutor) per scoprire i “segreti” della fisica applicati alle macchine e ai simulatori presenti nel laboratorio Ducati di “Fisica in Moto”. Il lavoro in team, è stato svolto con grande curiosità e determinazione e ha permesso di raggiungere gli obiettivi che sia i ragazzi che il tutor si erano prefissati. Un gioco di squadra, una vera e propria simulazione di quello che scienziati nel mondo della ricerca e ingegneri Ducati nel mondo del motociclismo fanno quotidianamente.
Il laboratorio di Fisica in Moto riprenderà il regolare svolgimento delle visite dedicate alle scuole, dal mese di settembre. Per informazioni nell’area azienda del sito ufficiale ducati www.ducati.com si può  prenotare la visita gratuita del Laboratorio per l’intera classe di studenti.

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