L’ambizione ha penalizzato il cammino di Smart (acronimo di Swatch-Mercedes Art, ma anche parola inglese che significa "furbo", nome attuale assunto solo nel 2002, nel 1996 nacque come Micro Compact Car Gmbh). Avere con molta supponenza prefigurato e realizzato un gamma con prodotti diversificati, soltanto all’apparenza allettanti, ha dimostrato a quel tempo la non attenta lettura delle esigenze del mercato in rapida evoluzione. Crossblade, Roadster, Roadster coupé ma anche la 4 posti 5 porte Forfour si sono rivelati autentici flop.
Mercedes-Benz, cui Smart appartiente, ha avuto il coraggio di ammettere gli errori di valutazione (non suoi), azzerare la gamma, e ripartire in tutta modestia dall’iniziale Fortwo. Il mondo Smart da quel momento è cambiato e la piccola citycar 2 posti e in pratica senza bagagliaio si è ritagliato nel tempo uno spazio commerciale di successi che continua con un trend anche oggi apprezzabile nonostante le difficoltà del mercato. Tant’é che un’altra pietra miliare è stata posta nella storia di Hambach: la Smart Fortwo numero 1,5 milioni ha lasciato le linee dello stabilimento tedesco,  la vettura anniversario, una Smart Fortwo Electric Drive cabrio bianca, è stata ultimata prima della pausa estiva.
Stabilito questo record Smart ha deciso di interrompere la produzione per quasi due mesi (luglio ed agosto) per preparare al meglio lo stabilimento alle sfide del futuro, con un importante rinnovamento strutturale e di prodotto. Un significativo rinnovamento reso necessario dai profondi cambiamenti subiti dallo stabilimento dall’inaugurazione nel 1998. Interventi strutturali che comportano, tra l’altro, la sostituzione degli impianti dedicati al montaggio. Con i nuovi lo stabilimento si aggiorna allo stato attuale della tecnica e sarà in grado di molteplici ottimizzazioni che accresceranno la flessibilità dei processi nelle diverse fasi produttive.
Nel futuro di Smart c’è ancora l’impostazione a due posti secchi che dal 1998 la distingue nell’area delle citycar ma si annuncia il ritorno della 4 posti che sarà una Fortwo a passo lungo, circa 3,7 metri di lunghezza, identica nella impostazione stilistica e meccanica alla 2 posti (motore e trazione posteriori).
Annette Winkler, responsabile Smart: <<1,5 milioni di Smart Fortwo sono la misura del successo della nostra city car. Smart conquista sempre più metropoli in tutto il mondo grazie a dimensioni compatte che la rendono semplicemente perfetta per l’impiego nel contesto urbano. In risposta ai crescenti problemi di traffico e parcheggio nei centri urbani, non mancheranno numerosi nuovi modelli Smart  con motore a combustione, sempre più spesso con trazione elettrica, come vetture private o parte di flotte oltre che come protagoniste di soluzioni di mobilità alternativa innovative come Car2go. Dal 2014 offriremo poi una “urban mobility car” quattro posti di nuova concezione>>.
Urban mobility car che nascerà nello impianto sloveno di Renault a Novo Mesto insieme con la prossima generazione della Twingo. Ciò in forza dell’accordo che Daimler e Renault-Nissan hanno sottoscritto nell’aprile del 2010 che ai due gruppi consentirà di risparmiare in 5 anni 2 miliardi di euro.